Toccafondi (ApF): «L'assessore riferisca in Consiglio comunale sull'andamento della cessione della Centrale del Latte»

«L'assessore riferisca in Consiglio comunale sull'andamento della cessione di quote della Centrale del Latte». Lo chiede il capogruppo di Azione per Firenze Gabriele Toccafondi.«Il bando di gara per la vendita di quote societarie - scrive Toccafondi in una interrogazione - doveva essere portato in Consiglio comunale per un ulteriore approfondimento. Il 28 febbraio scorso è scaduto il termine per la presentazione delle lettere di "manifestazione di interesse" rispetto alla vendita della centrale e sono pervenute all'amministrazione comunale quattro manifestazioni di interesse da parte di Granarolo, cordata toscana Cooperlat - Publimilk, Parmalat e Newlat».«Il percorso di dismissione di quote - prosegue l'interrogazione - doveva essere progressivo nel tempo e le tappe previste erano la cessione immediata del 40% delle azioni costituenti il capitale sociale della Centrale, la contestuale sottoscrizione di un aumento di capitale, finalizzato alla realizzazione della una nuova sede e del nuovo stabilimento, tale da portare l'acquirente al 49% del capitale della società e la cessione di una seconda tranche di azioni, in modo da far giungere l'aggiudicatario a detenere il 79,988% del capitale, non oltre il 31 dicembre 2003».«A novembre - sottolinea il capogruppo di Azione per Firenze - ancora il Consiglio comunale non è stato ancora informato dell'andamento delle procedure e la prima fase dovrebbe essere quasi terminata. Ma su un tema così importante che riguarda centinaia di lavoratori e di famiglie e una società storicamente e culturalmente importante per la storia di questa città è necessario un approfondimento del bando di gara. Il Consiglio comunale ha la necessità di poter esprimere giudizio sul testo e potrebbe avere anche la necessità di apportarvi alcuni emendamenti prima che questo sia reso pubblico». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:TIPOLOGIA: Interrogazione Urgente considerata la volontà di privatizzazione in tempi breviSOGGETTI: Gabriele ToccafondiOGGETTO: Di riferire in aula circa l'andamento della cessione di quote della Centrale del LatteIL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE COMUNALE Considerata la discussione in Consiglio Comunale sulla Centrale del Latte e sulla alienazione di parte delle quote societarie in possesso del Comune di Firenze; Dato che il Bando di gara per la vendita di quote societarie, dalla discussione fino a questo momento effettuata, doveva essere portato in Consiglio Comunale per ulteriore approfondimento sul tema; Dato che in data 28 febbraio u.s. è scaduto il termine per la presentazione delle lettere di "manifestazione di interesse" rispetto alla vendita della centrale e che sono pervenute all'amministrazione comunale quattro manifestazioni di interesse da parte di: Granarolo, la cordata toscana Cooperlat - Publimilk, Parmalat e Newlat; Dato che il percorso di dismissione di quote doveva essere progressivo nel tempo e le tappe previste erano:· cessione immediata del 40% delle azioni costituenti il capitale sociale della Centrale;· contestuale sottoscrizione di un aumento di capitale - finalizzato alla realizzazione della una nuova sede e del nuovo stabilimento - tale da portare l'acquirente al 49% del capitale sociale della Centrale;· cessione di una seconda tranche di azioni, in modo da far giungere l'aggiudicatario a detenere il 79,988% del capitale sociale, non oltre il 31.12.2003;Visto che a Novembre ancora il Consiglio Comunale non è stato informato dell'andamento delle procedure e che la prima fase dovrebbe essere quasi terminata; Considerato che dal 10 al 22 giugno i concorrenti hanno partecipato alla fase della "data room". Dato che su un tema così importante che riguarda centinaia di lavoratori e di famiglie residenti sul territorio fiorentino, e che riguarda una società storicamente e culturalmente importante per la storia di questa città è necessario un approfondimento del bando di gara per la vendita di quote societarie; Considerato che il Consiglio Comunale dove risiedono i rappresentanti della città nel suo complesso ha la necessità di poter esprimere giudizio sul testo del bando di gara e potrebbe avere anche la necessità di portare al testo alcuni emendamenti prima che questo sia reso pubblico.SI CHIEDE AL SINDACO Di riferire in aula circa l'andamento della cessione di quote della Centrale del Latte visto che il 40% delle azioni costituenti il capitale sociale della Centrale doveva essere immediata.Gabriele Toccafondi