Mobilità pedonale e ciclabile, se ne parla nel convegno di "Ciclicittà" il 9 novembre

L'appuntamento per la quinta edizione di "Ciclicità" è il 9 Novembre nel Salone dei Duecento. Dopo il successo delle passate edizioni, anche quest'anno l' Associazione Città Ciclabile organizza il Convegno "Ciclicittà" dove si dibatteranno temi cari ai cittadini che vanno a piedi e usano la bicicletta tutti i giorni. Un giorno dedicato alla salute, alla mobilità, alla vita in città e le possibili utopie per un vivere urbano migliore.Interverranno amministratori pubblici, scienziati, educatori, ambientalisti, comitati. Largo spazio sarà dedicato al pubblico, in special modo ai giovani e alla verifica "sul campo" dei vantaggi dell'uso della bicicletta in città.Sarà aperta una finestra sulle caratteristiche della città inquinata, gli effetti dell'aria che respiriamo sulla nostra salute e la difficoltà di muoversi in bicicletta e a piedi in sicurezza. Sempre più gente, - ha spiegato l'assessore alla mobilità e all'ambiente Vincenzo Bugliani- usa la bicicletta. Il bisogno è quindi accresciuto e dobbiamo maggiormente infrastrutturare il territorio affinché le biciclette diventino un pezzo della mobilità reale".Fra i temi che saranno affrontati la mobilità pedonale e ciclabile a Firenze, la Salute di chi vive e lavora in città, i problemi e le possibili soluzioni;l a sicurezza della circolazione per pedoni e ciclisti che si muovono in una città caotica come Firenze.Ma anche l'aspetto legislativo come l'applicazione della Legge sul finanziamento della viabilità ciclistica.Al centro del dibattito la "mobilità elementare" (pedonale,ciclabile e per la disabilità) e un piano per la sosta ciclabile e la mobilità di quartiere; " E' questa la scommessa che l'Associazione Città Ciclabile propone e lancia come progetto , - ha detto il presidente di Città ciclabile Renato Pompei- da realizzare in tempi brevi , in collaborazione con l'amministrazione, per iniziare un circolo virtuoso che reinventi la convivenza urbana in una città più sicura e vivibile che tutela la salute dei cittadini sopratutto i giovani; una possibile e realistica utopia". (lb)