Esposito (Presidente commissione urbanistica): «E' ora di costituire la lobby dei consiglieri comunali a favore della mobilità elementare»
«E' ora di costituire la lobby dei consiglieri comunali a favore della mobilità elementare». La proposta arriva dal Presidente della commissione urbanistica Vincenzo Esposito.«L'associazione "Città Ciclabile" ha proposto, già oltre un anno fa - ha ricordato Esposito - la costituzione di un gruppo di consiglieri comunali a favore della mobilità elementare: pedonale e ciclabile e per la disabilità. La trovo una proposta utile, alla quale ho già dato a suo tempo la mia formale adesione, che potrebbe venire ripresa e concretizzata in occasione del dibattito in Consiglio comunale sul piano generale del traffico. Non da ora sono convinto della necessità che la mobilità elementare costituisca il filo rosso che tiene unita la città e che la rende accessibile e amichevole. Un filo rosso che non si contrappone e contraddice il necessario processo di ammodernamento infrastrutturale di Firenze, che non nega il cambiamento della città attraverso i grandi cantieri, ma che accompagna quel cambiamento tenendo sempre in primo piano i valori di accessibilità e di inquinamento zero, finendo per dare il segno all'intero processo».Secondo Esposito «è da indicare come un obiettivo importante l'inserimento fra i progetti per il piano strategico della proposta denominata "rete di mobilità elementare". Un punto forte da cui muovere per dare immediata concretezza a parti importanti di quel programma».«Sono convinto - ha proseguito il Presidente della commissione urbanistica - che per realizzare in concreto una città in grado di assicurare la mobilità dei pedoni e dei ciclisti occorra un progetto finalizzato e la capacità di assumere tale punto di vista in ogni occasione, si tratti di grandi cantieri, di pianificazione urbanistica, di opere pubbliche, ecc. Un progetto per la mobilità elementare effettivamente agito avrebbe anche l'enorme pregio, per essere diffuso su tutta la città, di venire percepito dall'intero universo dei cittadini e degli utenti di Firenze. Sono sempre più convinto che una comunità complessa e articolata come quella fiorentina abbia bisogno di luoghi "forti" di rappresentazione e di riconoscimento (e in questo senso vanno benissimo le grandi opere, i nuovi progetti a firma degli architetti prestigiosi di fama internazionale, che aiutano la città a ricollegarsi al filone più vitale dell'evoluzione delle città europee) ma anche di tanti piccoli interventi diffusi, che facilitano la vita quotidiana, che ci aiutano a respirare meglio e a muoverci con elevato grado di libertà e senza inquinare».«Costituiamo quindi la lobby dei consiglieri comunali a favore della mobilità elementare - ha concluso Esposito - estendiamo le iscrizioni al Sindaco e agli assessori, e approntiamo un programma di realizzazioni, anche di minima, che vedano la luce nel breve volgere di mesi». (fn)