Convegno sui diritti globali. Firenze tappa di transizione dopo e prima Porto Alegre per la costruzione di una nuova Europa

È iniziato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il Convegno "Le Autorità locali europee per i diritti globali e l'inclusione sociale" previsto per oggi e domani.I lavori sono stati aperti dall'intervento del Sindaco di Firenze Leonardo Domenici che ha spiegato che "questo convegno trae spunto dal fatto che a Firenze si tiene il Sociale Forum. È questa un'idea che avevamo avuto già prima che ci fosse proposto il Sociale Forum e che avremo fatto comunque ma che poi abbiamo deciso di collocare in prossimità del Social Forum per i temi trattati che sostanzialmente possono essere riassunti in questo: il ruolo delle città europee per quella che potremmo definire la globalizzazione dei diritti che sono uno degli aspetti fondamentali anche nella costruzione della nuova Europa. Credo che sia importante un processo di maturazione in rapporto alle Istituzioni locali e credo che le Istituzioni locali siano in grado di aprirsi ai nuovi temi della globalizzazione mantenendo i propri ruoli istituzionali".A seguire l'intervento di Mercedes Bresso Presidente della Federazione Mondiale Città Unite (FMCU). "Il nuovo ruolo delle autorità locali in funzione di una nuova Europa fondata sull'inclusione sociale e sulla cooperazione internazionale, la sussidiarietà degli Enti locali, l'accoglienza degli extracomunitari, il diritto di cittadinanza che dev'essere a loro riconosciuto, un'economia solidale da realizzare anche mediante la cooperazione ed il rilancio dell'iniziativa pubblica, una città per la democrazia ed infine l'adozione di una risoluzione finale che racchiuda tutti i principi che emergeranno e che consenta di riaffermare i principi che abbiamo scritto nel trattato di Porto Alegre e far fare qualche passo in avanti in particolare rispetto alle tematiche principali. Questi i temi che saranno affrontati e se c'è un senso in questo incontro fiorentino è proprio quello di ritrovarci tutti insieme dopo un cammino effettuato da Porto Alegre".Il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha posto l'accento sulla possibilità di nascita di una nuova Europa grazie ai contributi che giungeranno da questa due giorni e dal Social Forum. "Un'altra Europa è possibile, lo dirà il Social Forum, grazie soprattutto alla crescita, fra le amministrazioni locali, di una nuova sensibilità europea sui temi del mondo, sulla democrazia di oggi e di domani. Tuttavia non credo che non si può vedere questo fenomeno come impermeabile. Ci sono altri spazi da utilizzare non è vero che tutto è chiuso ed impraticabile. In particolare: il lavoro concreto delle amministrazioni sia locali come quelle riunite oggi a Firenze che quelle regionali, la valorizzazione delle nostre tradizioni culturali ed i valori di ogni singolo territorio, il favorire un arricchimento della democrazia".Da sottolineare anche l'intervento del Sindaco di Porto Alegre Joao Verle: "Le città devono poter lavorare insieme. Abbiamo la nuova organizzazione mondiale delle città frutto di un processo di fusione della Federazione Mondiale delle Città Unite e dell'Unione Internazionale delle Autorità locali. Questa rete adotterà nuove modalità flessibili che permetteranno di lavorare a favore degli obbiettivi espressi nella dichiarazione di Porto Alegre. È necessario che questa rete operi in modo articolato e propositivo per lo scenario dei rapporti internazionali. Vorrei invitare tutti quanti martedì mattina in questa stessa sede, per partecipare alla riunione preparatoria per il Forum delle autorità locali che si svolgerà a Porto Alegre il 21 e 22 Gennaio per potere arricchire gli uni agli altri".Ricordiamo che per l'occasione esiste anche il sito Internet dal titolo "Globalizziamo i diritti" che è accessibile direttamente dalla rete civica del Comune di Firenze: www.comune.fi.it e contiene il programma completo del convegno delle Autorità locali, il collegamento per seguire in diretta Internet lo svolgimento dei lavori, pagine di informazione che documentano l'impegno di Firenze nel campo della cooperazione internazionale e della pace e dell'amicizia fra i popoli, un forum con tre temi sulla globalizzazione, un sondaggio con due domande. (uc)In allegato il programma della giornata di domani.Lunedì 4 novembre9,30 Sessione 1I migranti: accoglienza e diritti degli immigrati, interculturalità. Una nuova cittadinanza contro il razzismo e la xenofobiaPresiede Michele Gesualdi, Presidente della Provincia di FirenzeRappresentante del Comune di LondraGiuseppe Pericu, Sindaco di GenovaPaolo Costa, Sindaco di VeneziaKhaled Fouad Allam, Università di TriesteJean Fabre, Vicedirettore UNPD-BRSP11,30 Sessione 2Per un'economia solidale: mercati ed etica della produzione, e della gestione delle risorse. Cooperazione e rilancio dell'iniziativa pubblica.Presiede: Michele Gesualdi, Presidente della Provincia di FirenzeSergio Chiamparino, Sindaco di TorinoMauro Perini, Sindaco di PontassieveHep Monatzeder, Vicesindaco di MonacoPierre Laporte, Vicepresidente del Consiglio Generale di Seine-St-DenisAntonio Blanco, Deputato,Deputazione di MalagaGiovanni Pensabene, Presidente REVESGiampiero Alhadeff, Presidente Solidar, European ngo NetworkIgnacio Ramonet, Direttore di Le Monde diplomatiqueAldo Bonomi, Direttore Consorzio Aaster13,00 Buffet15,00 Sessione 3Città per la democrazia: consultazione, partecipazione, concertazionePresiede Mercedes Bresso, Presidente della Provincia di TorinoPere Alcober, Assessore di Barcellona, Presidente della Commissione partecipazione cittadina e solidarietàRosa Aguilar, Sindaco di CordobaNoel Mamere, Sindaco di BeglèsMassimo Rossi, Sindaco di GrottammareAlberto Magnaghi, LAPEI-Università di FirenzeCarlo Trigilia, Coordinatore scientifico Piano Strategicoarea metropolitana fiorentinaConclusioneLe Autorità Locali a Porto Alegre 2003. Adozione della Risoluzione FinaleLeonardo Domenici, Sindaco di FirenzeMercedes Bresso, Presidente FMCU-UTO e Presidente Provincia di TorinoJoao Verle, Sindaco di Porto AlegrePALAZZO VECCHIO, 3 Novembre 2002