"Anch'io ripudio la guerra!" art. 11 della Costituzione italiana. Marcia tematica per la pace organizzata dal Q.4
La manifestazione che si svolgerà domani pomeriggio è organizzata dal Consiglio di Quartiere 4, dal Social Forum di Firenze e dalle associazioni del territorio."Consapevoli che nessuna opposizione alla guerra possa prescindere da un'analisi delle sue cause spiegano gli organizzatori -, nel percorso della marcia ci proponiamo di approfondire i seguenti temi: Campagna per un contratto mondiale sull'acqua, Campagna Banche Armate, Petrolio, Il Consumo critico, OGM, Vittime di guerra e pulizia etnica nei Balcani, Fuori la guerra dalla storia."Questo il programma della marcia per la pace.Partenza dalla vasca del Parco di Villa Vogel, ore 15,00.Tema dell'Acqua: nella logica dominante, ogni cosa è diventata merce, oggetto di scambio e profitto. Alcuni elementi devono però tornare ad essere considerati beni comuni dell'umanità che vive oggi sul pianeta e delle generazioni future. L'acqua, senza la quale ogni forma di vita diventa impossibile, è uno di questi: la gestione delle risorse idriche in più parti del mondo può diventare strumento di divisione, focolaio di tensione che scatena conflitti. Ma potrebbe anche essere l'elemento che unisce, che sottolinea i valori della condivisione e riafferma il diritto di ogni popolo ad una vita di dignità e libertà.Campagna per un contratto mondiale sull'acqua.Documento del Quartiere: solidarietà sull'acqua.Rete di Lilliput.Il percorso passa per Via Maccari, con una tappa davanti ad un'agenzia bancaria.Banca: la finanza internazionale persegue il profitto e spesso non si preoccupa della moralità degli affari dai quali trae il suo guadagno. Anche le istituzioni fiorentine hanno dichiarato che ritireranno i conti e i depositi da quelle banche che non prenderanno le distanze dall'esportazione di armi verso paesi in cui possano essere usate per violare i diritti umani. Campagna Banche Armate.Il percorso prosegue per Via Modigliani, Via Torcicoda, e si ferma al benzinaio. Petrolio. Non è un mistero per nessuno che il controllo delle risorse di petrolio è essenziale per mantenere il potere e garantire lo stato di sviluppo sbilanciato di alcune parti del pianeta rispetto ad altre. Legambiente.Il percorso prosegue per Piazza Batoni, Via Palazzo dei Diavoli, Via Liberale da Verona e ci si ferma nello spazio antistante Coop, McDonald's e UPIM.Il Consumo critico. Il modo in cui consumiamo caratterizza il nostro stile di vita. Sappiamo, però, che noi, nel 20% più ricco del mondo, consumiamo l'86% delle risorse mondiali; mentre il 20% più povero deve arrangiarsi avendo a disposizione solo l'1% di tali risorse. E quindi il primo passo lo dobbiamo fare noi, acquistando consapevolezza del nostro stile di vita e diventando più critici circa le modalità dei nostri consumi. Manuale di consumo critico del Centro Nuovo Modello di Sviluppo.Rete di Lilliput.OGM. Gli organismi geneticamente modificati in molti casi servono esclusivamente per aumentare i profitti della produzione, in una logica miope di guadagno rapido senza una seria analisi delle conseguenze. Greenpeace.Proseguiamo per Viale Talenti e ci fermiamo davanti all'Humanitas.Ma le guerre e le tensioni internazionali intanto continuano. Le guerre ci sono state e ci sono ancora. Per capirne la vera natura, guardiamo alla guerra dal punto di vista delle vittime. L'ANPI ci aiuterà a ricordare il passaggio della seconda guerra mondiale a Firenze, perché ricordare e far conoscere alle giovani generazioni è necessario. Emergency ci racconterà come si adopera per prestare aiuto ai feriti in alcune parti del mondo, gestendo ospedali e fornendo soccorso a chi è abbandonato in mezzo alle devastazioni dei combattimenti. L'Humanitas ci parlerà dei suoi progetti a favore delle vittime di guerra e pulizia etnica nei Balcani.La Marcia poi prosegue per Via Libero Andreotti per concludersi in Piazza dell'Isolotto, denominata Piazza della Pace.In Piazza dell'Isolotto ascolteremo le voci di chi, da tanti punti di vista, si oppone alla violenza, al terrorismo, alla guerra. E poi celebreremo la pace, perché la pace è gioia e festa. Rinnoveremo il nostro comune impegno a costruire un mondo diverso, un mondo in cui i diritti di ogni uomo, donna e bambino siano rispettati, in cui la legalità internazionale garantisca i deboli e la logica dei diritti prenda il sopravvento sulla logica dei profitti.In Piazza ci sarà anche il Bibliobus, con libri sulla pace, e gli Anelli Mancanti che aiuteranno a dipingere e decorare i nostri striscioni della pace.Fuori la guerra dalla storia. (segr. red.)PALAZZO VECCHIO, 2 Novembre 2002