Social Forum, il sindaco Domenici scrive alla città. Ecco il testo della lettera aperta
Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici ha scritto una lettera aperta alla città, in occasione del Social Forum Europeo. Eccone il testo."Mancano pochissimi giorni all'apertura del Forum Sociale europeo. Arriveranno molti giovani, intellettuali, politici, uomini e donne che, anche partendo da differenti posizioni e punti di vista, hanno scelto Firenze come luogo di incontro, di confronto, di scambio. Dopo tante polemiche è arrivato il momento di misurarsi con il merito e i contenuti di questo evento e di gestirlo tutti quanti al meglio, con senso di responsabilità e spirito unitario.Io chiedo alla città di mostrare a se stessa e al mondo la sua anima vera, fatta di ospitalità, accoglienza, cultura e civiltà. Io chiedo a chi viene da fuori di rispettare Firenze e i suoi abitanti, di vederla per quello che è: una città universale, un patrimonio che appartiene all'umanità intera.Una nuova coscienza del mondo in cui viviamo si va sviluppando, sia pure in mezzo a tanti conflitti e contraddizioni. Avvenimenti e problemi che un tempo potevano sembrarci lontani ed estranei, oggi ci toccano da vicino, ci riguardano non solo perché il villaggio globale dell'informazione trasmette le notizie in tempo reale, ma anche perché i fatti si ripercuotono direttamente, giorno per giorno, nelle nostre vite. Il Forum Sociale europeo parla di questo, parla di noi. Rappresenta un pezzo dell'Europa nuova e unita che dobbiamo costruire e che in questo momento sta affrontando temi di rilievo epocale: darsi una Costituzione e ampliarsi verso i paesi dell'Est. Rispetto a questo, Firenze non è un posto qualsiasi, trascinato dagli eventi in un processo storico governato da altri: Firenze è l'Europa. E' il luogo ideale e materiale in cui anche il Forum Sociale sente di dover venire per discutere e manifestare. E' la città in cui, domenica e lunedì, si ritroveranno sindaci e amministratori di tutta Europa per discutere del futuro del nostro continente nel mondo globalizzato e del ruolo delle città.Abbiamo davanti a noi giornate intense e impegnative: tutti (governo, istituzioni locali, organizzatori, cittadini) vogliamo che vadano bene. L'intento è unico e questo è un buon viatico. Firenze è storicamente abituata ad affrontare le sfide e a vincerle. Firenze può vivere questo evento anche come una bella opportunità. E' stato fatto un grande lavoro preparatorio da parte di ciascuno, secondo i propri compiti e le proprie responsabilità. L'amministrazione comunale, in questi giorni, sarà mobilitata al massimo per fare il suo dovere. Chiedo ai fiorentini di darci una mano, con il cuore e con la testa. Con l'orgoglio e la fierezza di essere cittadini di Firenze".(ag)