Comitati cittadini e quartieri, interviene Cruccolini

Il presidente del Quartiere 4 Eros Cruccolini interviente nel dibattito su comitati cittadini e quartieri. ecco il suo contributo."Il Consiglio di Quartiere 4 è venuto a conoscenza del neonato Coordinamento Comitati Cittadini attraverso la stampa. Per quanto riguarda la sede per le riunioni, questa Circoscrizione dà la sua disponibilità, visto che a Villa Vogel si riunisce spesso anche il Laboratorio per la democrazia ed il Social Forum, sottolineando però che mai gli era stata richiesta.In merito alla funzionalità poi dei Quartieri, siamo naturalmente di opinione diversa rispetto al Coordinamento. E' ovvio che se uno giudica l'efficienza e l'efficacia sulla base della soluzione del proprio specifico problema, le valutazioni diventano soggettive, a seconda che uno lo trovi risolto o meno.Vorrei solo ricordare per notizia, che i Quartieri gestiscono una serie di servizi: centri anziani, servizi sportivi, vacanze anziani, centri giovani, ludoteche, centri estivi; fanno la manutenzione del verde e delle strutture scolastiche, sicuramente con difficoltà, con pregi e con difetti, ma sono servizi rivolti un po' a tutte le fasce di età, ed anche questi sono cittadini di Firenze.Una precisazione di merito: le Circoscrizioni non sono nè cassa di risonanza nè in contrapposizione con l'Amministrazione Centrale, avendo la stessa maggioranza politica ed avendo condiviso il programma del Sindaco. Si instaura però un rapporto dialettico e collaborativo sui vari argomenti e problemi, ed in particolare su quelli di carattere generale si possono veder emergere anche opinioni diverse ad es: sul P.T.G.U. Piano generale del traffico urbano la Circoscrizione 4 ha espresso un parere negativo sulle proposte dell'Assessorato relativamente al proprio territorio.Forse bisognerebbe conoscere e vivere di più il rapporto con l'Istituzione decentrata, magari non avere una visione ristretta dei problemi portati avanti dal comitato A o B, ma affrontare i temi come l'inquinamento, i rifiuti, in una visione più generale perchè la Collettività, la Comunità, Quartiere o Città, possa fare passi in avanti. A volte si riceve, ma a volte si deve anche sapere rinunciare a qualche cosa.Siamo tutti disponibili a disinquinare la città lasciando i mezzi privati a casa e ad utilizzare quelli pubblici o alternativi non inquinanti? Siamo disponibili a fare qualche centinaio di metri in più per trovare il parcheggio alla propria macchina? Ci impegnamo tutti a produrre meno rifiuti?Da tempo lanciamo messaggi sugli "stili di vita" ed i comportamenti individuali. Se ognuno di noi rinuncia ad un piccolo proprio particolare, dando valore al vivere quotidiano della collettività, forse riusciremo a raggiungere una qualità della vita diversa da quella attuale. Atteggiamenti pregiudiziali, rigidità, non favoriscono il dialogo, la comunicazione. Noi diamo la nostra disponibilità al confronto a tutto campo, nella reciproca stima e rispetto delle posizioni altrui, in quanto animati, ne siamo convinti tutti, da un unico obiettivo: socializzare di più i problemi ed insieme trovarne la soluzione". (segr-red)