Social Forum, il sindaco Domenici scrive al presidente Berlusconi
Il sindaco Leonardo Domenici ha inviato una lettera al presidente del consiglio Silvio Berlusconi in merito al prossimo Social Forum Europeo. Eccone il testo."Signor Presidente, attorno alla scadenza del Social Forum Europeo, previsto a Firenze per l'inizio di novembre, si sta determinando una situazione di acuta tensione. Mi auguro che tale situazione possa essere affrontata dal Governo garantendo le libertà fondamentali e, al tempo stesso, la sicurezza dei cittadini, in stretta collaborazione con le istituzioni locali.In questo quadro, devo segnalarle una forte preoccupazione per i riflessi negativi che può produrre una specifica iniziativa assunta da alcuni esponenti locali del partito da lei presieduto. E' stato infatti affermato che il 5 novembre, alla vigilia del Social Forum, sarà consegnato al Presidente del Consiglio un documento contrario a questo avvenimento e si è pubblicamente indicata la mia persona come responsabile di eventuali danni, disordini e incidenti che potrebbero verificarsi a Firenze in occasione dello svolgimento del Social Forum, preannunciando in tal caso la richiesta di mie dimissioni dalla carica di Sindaco.Tutto questo avviene nel momento in cui dal Governo, che lei stesso presiede, giungono espliciti segnali di allarme per l'ordine pubblico riguardanti l'appuntamento del Social Forum, tanto da richiedere un dibattito in sede parlamentare.Auspico che il Governo affronti e discuta la questione al di là del dibattito parlamentare e assuma decisioni chiare sulla base dei principi fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione, con particolare riferimento agli articoli 17 e 21.Signor Presidente, sono certo che il Governo nazionale saprà gestire questa delicata questione in modo appropriato, con equilibrio, senza alcun condizionamento politico.Alla luce di questa situazione di notevole tensione, mi sento in dovere di chiederle una esplicita rassicurazione in questo senso, affinché non la mia persona, ma la città e i cittadini di Firenze abbiano l'assoluta certezza circa la equanimità, trasparenza e imparzialità delle scelte e dell'azione del Governo. Per quanto mi riguarda, sono pronto in qualsiasi momento a partecipare a incontri con lei o con Ministri del suo Governo per essere informato e discutere delle decisioni che verranno assunte". (ag)