L'Urban center apre in anteprima all'Istituto degli Innocenti. Taglio del nastro con la mostra dei progetti per la filiale Fiat di viale Belfiore
I sette progetti per l'area della filiale Fiat di viale Belfiore e presto anche le altre decine di interventi pubblici e privati che interessano e interesseranno Firenze. Ecco cosa potranno vedere i cittadini nell'Urban center ospitato provvisoriamente presso l'Istituto degli Innocenti e che aprirà ufficialmente i battenti domani. "Si tratta di una sede temporanea ha precisato l'assessore all'urbanistica Gianni Biagi durante la presentazione dello spazio in attesa che la collocazione definitiva, ovvero la centrale termica dell'ex area Fiat di Novoli, sia restaurata (a spese della Fiat) e pronta all'uso". In attesa del termine dei lavori, il Comune di Firenze e la Camera di Commercio, con la collaborazione dell'Istituto degli Innocenti, hanno individuato una collocazione provvisoria: il Salone Borghini nello storico istituto di piazza Santissima Annunziata. "E' un luogo prestigioso ha spiegato ancora l'assessore Biagi che si collega alla tradizione della città e al suo passato e che adesso ospiterà i progetti della Firenze del prossimo futuro iniziando da quelli che hanno partecipato al concorso internazionale per la riqualificazione dell'area della filiale Fiat di viale Belfiore bandito dalla proprietà, la Baldassini&Tognozzi".I progetti in mostra sono firmati da alcuni dei nomi di spicco dell'architettura mondiale come Jean Nouvel, che si è aggiudicato la vittoria, Arata Isozaki, Richard Rogers e Massimiliano Fukas ma anche da tre gruppi di giovani professionisti under 40 indicati dall'Ordine degli architetti (Casamenti-Andreini-Turillazzi, StudioStudio e Mimesi 62+Capestro e Palombo). "Anche in questo caso la scelta del concorso di progettazione si è dimostrata vincente ha commentato l'assessore Biagi -: la partecipazione di alcuni tra i maggiori architetti internazionali dimostra l'interesse a progettare a Firenze senza contare l'alta qualità delle proposte presentate tanto che possiamo sicuramente affermare che si è aperta una nuova stagione nella nostra città. Una stagione in cui l'architettura torna protagonista".La mostra inaugura lo spazio del Salone Borghini e sarà aperta al pubblico da domani 25 ottobre al 25 novembre (dalle 14 alle 19 con ingresso libero). Nelle prossime settimane arriveranno anche le tavole della mostra "Firenze futuro in corso", già esposta a Palazzo Vecchio e curata da Paolo Caratelli e Alessandra Misura su 43 progetti tra cui il sistema delle tramvie, la terza corsia autostradale, il tunnel ferroviario per i treni ad Alta velocità solo per citarne alcuni. Nel Salone Borghini saranno esposti anche i progetti dell'area Fiat di Novoli adesso in mostra alla Biennale dell'Architettura di Venezia.Tornando all'Urban center, l'assessore Biagi ha aggiunto: "Si tratta di un'idea contenuta nel Piano strategico di Firenze che prevede appunto l'istituzione di un luogo dove i cittadini potranno vedere e discutere della trasformazione della città. L'obiettivo continua l'assessore Biagi è creare uno spazio fisico dove mostrare i progetti, sia pubblici sia privati, destinati a trasformare e modernizzare la città. Un luogo dove sarà possibile anche aprire un confronto con i cittadini, le categorie economiche, le forze sociali e i soggetti del mondo culturale e destinato anche a ospitare dibattiti e incontri. La mostra che aprirà al pubblico domani è il primo passo di questo percorso di conoscenza e partecipazione dei cittadini alla trasformazione della città". (mf)SEGUE FOTO CGE