Buoni per l'acquisto di pannolini, latte in polvere e omogeneizzati per le famiglie in difficoltà nelle farmacie del Quartiere 4
Oltre cinquemila euro in buoni acquisto per prodotti per l'infanzia nelle farmacie del quartiere. E' la nuova iniziativa del Quartiere 4 e delle associazioni che distribuiscono i prodotti raccolti dal Banco Alimentare per fornire un aiuto alle famiglie in difficoltà. Il progetto, che entrerà nella fase concreta entro fine anno, è stato presentato questa mattina dall'assessore alle politiche socio-sanitarie Graziano Cioni e dal presidente del Quartiere 4 Eros Cruccolini. Erano presenti anche il presidente del Banco Alimentare Natale Bazzanti, Alberto Schiaretti in rappresentanza dell'Afam (ex farmacie comunali) e il dottor Nocentini il rappresentanza delle farmacie private."Iniziative come questa fanno di Firenze una città all'avanguardia per quanto riguarda le politiche del welfare locale esordisce l'assessore Cioni -. La realtà fiorentina è complessa e vede la coesistenza di due città: quella dei benestanti e quella invece delle persone e delle famiglie che vivono sotto o sul limite della soglia di povertà. Non solo pochi nuclei familiari aggiunge l'assessore Cioni visto che sono 5.400 le persone che vivono con meno di un milione di vecchie lire al mese, 15mila quelle che invece devono tirare avanti con meno di un milione e 700mila lire".L'iniziativa del Quartiere 4 e del Banco Alimentare è rivolta proprio alle famiglie in difficoltà economica: i nuclei familiari che si rivolgono ai servizi sociali per segnalare situazioni di difficoltà economica nel Quartiere 4 sono oltre un migliaio su un totale di 28mila."Da tempo stiamo lavorando insieme alle associazioni del territorio per individuare i problemi delle famiglie e mettere in relazioni i diversi soggetti in modo da offrire una soluzione ai diversi bisogni nell'ambito del piano per lo sviluppo di una comunità di quartiere spiega il presidente Cruccolini . Oltre al progetto Essere per i microprestiti, abbiamo lavorato insieme ai soggetti che distribuiscono i prodotti raccolti dal Banco Alimentare con due obiettivi: aumentare la disponibilità di alimenti e supplire alla carenza di alcuni prodotti, nello specifico quelli destinati all'infanzia". Mancano all'appello soprattutto pannolini, omogeneizzato, latte in polvere e biscotti per i bambini. E se il primo obiettivo è già stato centrato grazie al rapporto avviato con Coop, Esselunga e Conad che hanno messo a disposizione specifici buoni acquisto, per il secondo il Quartiere ha chiesto e ottenuto la collaborazione di dieci farmacie ex comunali e private presenti sul territorio. In concreto a fine anno saranno a disposizione buoni acquisto per un valore complessivo di 5mila euro da spendere nelle farmacie per l'acquisto di questi specifici prodotti. Come già avviene per i buoni dei supermercati, anche quelli delle farmacie possono essere spesi direttamente dalle famiglie oppure i prodotti vengono acquistati dalle associazioni e da queste distribuite a chi ha bisogno. (mf)