Social Forum, Domenici convoca giunta e dirigenti: "Il Comune dev'essere al servizio della città". Nasce una conferenza dei servizi
"Anche in occasione del prossimo Social Forum, il Comune dev'essere e sarà al servizio dei cittadini e della città, nel rispetto dello spirito di apertura, ospitalità e accoglienza che è un segno distintivo di Firenze. In questo senso e con questa disposizione è necessario continuare a lavorare, perché tutto si svolga nel migliore dei modi". E' quanto ha detto stamani il sindaco Leonardo Domenici, che ha convocato in Palazzo Vecchio gli assessori della giunta e i responsabili delle direzioni del Comune, per fare il punto sul Forum Sociale europeo che si terrà dal 6 al 10 novembre prossimo. Un incontro voluto dal primo cittadino, per ribadire il ruolo e sensibilizzare tutta la macchina dell'amministrazione in vista dell'appuntamento che vedrà a Firenze migliaia di delegati da tutta Europa per discutere i temi della globalizzazione. Domenici ha brevemente ripercorso le tappe della vicenda, fin dal momento in cui gli organizzatori chiesero di poter essere ospitati a Firenze: "Io non ho mai pensato che si potesse affrontare questo evento a cuor leggero. Ma questa è una città aperta e tale deve restare: credo che chiuderla sarebbe un danno alla sua storia, alla sua anima, alla sua identità". Domenici ha ricordato che, come prevede il programma degli organizzatori, i lavori del Forum si terranno alla Fortezza, Palaffari e Leopolda nelle giornate di giovedì 7, venerdì 8 e nella mattina di sabato. L'iniziativa di apertura di terrà mercoledì 6 con un concerto di bande musicali e performance teatrali; ci saranno poi iniziative musicali e culturali in varie piazze e luoghi della città, mentre il 9 pomeriggio si terrà la manifestazione di chiusura, con un corteo per la pace che si concluderà con un concerto. Il corteo, ha ribadito il sindaco, non passerà dalla parte monumentale della città.Affrontando più direttamente i temi di carattere organizzativo che riguardano il Comune, il sindaco ha annunciato che viene costituita una conferenza dei servizi permanente di uffici comunali e aziende partecipate per coordinare tutti gli interventi necessari e su cui già si sta comunque da tempo lavorando: dalla messa in sicurezza di tutti i cantieri, all'adeguamento dei luoghi dove saranno ospitati i partecipanti al Forum, al coordinamento con aziende di trasporto e Ferrovie per i trasporti, alla gestione dei pullman in arrivo, all'organizzazione di una sorta di pronto intervento' per le eventuali necessità si potranno presentare.Domenici ha confermato che da parte degli organizzatori è stato assicurato che delle 16/18mila persone attese per il Forum, 8mila alloggeranno in strutture recettive commerciali e presso privati, parrocchie e associazioni (il servizio prenotazioni è gestito dall'Enic), mentre le restanti 8-10 mila saranno accolte in strutture che saranno messe a disposizione gratuitamente: circa 2.500 nei Comuni limitrofi e gli altri a Firenze, dove gli uffici comunali hanno già trovato soluzioni per oltre 7mila posti. "In tutte le soluzioni individuate e in tutto il nostro lavoro ha detto il sindaco si è tenuto presente e si dovrà tener conto di un principio fondamentale: da un lato evitare il più possibile disagi per i cittadini, che devono sentire il Comune sempre al loro fianco, dall'altro offrire la migliore accoglienza a chi viene nella nostra città pacificamente, per parlare di argomenti che ci toccano tutti da vicino. Sono sicuro che Firenze e i fiorentini sapranno affrontare e superare questa sfida". (ag)