Accampamento a Firenze Nova, intervengono Giocoli e Portanova (FI): «La legalità è un optional»
Questo il testo della dichiarazione della vicecapogruppo di Forza Italia Bianca Maria Giocoli e del consigliere Raimondo Portanova:«A nulla servono le legittime proteste dei cittadini residenti nella zona di Via Magellano obbligati a convivere ormai da anni con la presenza di numerose ruolottes occupate da soggetti senza fissa dimora che hanno trasformato la strada in un campo con scarichi a cielo aperto, immondizia abbandonati in ogni dove, miasmi costanti e schiamazzi diurni e notturni. Hanno richiesto l'intervento delle istituzioni e delle forze dell'ordine, si sono rivolti ai quotidiani con lettere aperte, ma tutto rimane inalterato. I Consiglieri di Forza Italia Raimondo Portanova e Bianca Maria Giocoli si sono rivolti al Comandante dei Vigili Urbani affinché venisse promossa un'azione efficace e definitiva contro gli abusi perpetrati ai danni dei residenti che sono stati anche minacciati da soggetti di dubbia reputazione sulle cui attività illecite sono in corso indagini da parte dei Carabinieri. La risposta avuta è disarmante: non è possibile allontanarli, vengono effettuati controlli, contestate infrazioni, elevate contravvenzioni che naturalmente non vengono pagate, fatti allontanare se trovati, parlando eufemisticamente, a campeggiare, ma dopo poco ritornano in quello che hanno scelto come loro regno. Allora - si domandano i Consiglieri Portanova e Giocoli - è possibile esigere dai cittadini il rispetto delle leggi e al contempo tollerare il totale dispregio delle regole del vivere civile e la trasformazione di una zona della città in un'area sporca e degradata? Se niente possono le autorità politiche e amministrative, se i cittadini sono costretti a lanciare allarmi sulla stampa, ad organizzarsi in comitati, a ricorrere a spese legali per veder rispettati i propri diritti, allora c'è il serio pericolo che la sfiducia nelle istituzioni lasci spazio ad iniziative mosse dall'esasperazione che trovano giustificazione emotiva se non morale. I Consiglieri richiamano pertanto ancora l'attenzione degli amministratori della città affinché vengano trovate soluzioni rapide ad una situazione ormai intollerabile».(fn)