Presentato il progetto di Jean Nouvel per l'area Fiat di viale Belfiore. L'assessore Biagi: "L'architettura di qualità torna a essere protagonista"
Un muro verde su viale Belfiore e all'interno un albergo, un parcheggio interrato, un centro congressi e un giardino. Ecco come tra qualche tempo apparirà ai cittadini l'area Fiat di viale Belfiore (31mila metri quadrati di superficie) recentemente acquistata dalla Baldassini&Tognozzi che poi ha bandito un concorso per la sua riqualificazione di concerto con l'Amministrazione comunale. Oggi il progetto è stato presentato in Palazzo Vecchio dall'assessore all'urbanistica Gianni Biagi, dal consigliere delegato della Baldassini&Tognozzi Vincenzo di Nardo, dal presidente dell'Ordine degli Architetti Riccardo Bartoloni e dal presidente dell'Associazione Industriali Ranieri Pontello.L'elemento caratteristico del progetto è senz'altro la superficie esterna che, su viale Benedetto Marcello e su viale Belfiore, sarà costituita da un muro verde alto 18 metri: dietro gli alberi e le piante sorgeranno gli edifici. Ovvero l'albergo da 260 camere, il centro congressuale con un auditorium da 700 posti quasi nascosto nel giardino interno su cui si affacceranno le finestre dell'albergo. Il progetto prevede anche uffici, qualche negozio, servizi di ristorazione, un parcheggio interrato da 1.500 posti posti. Il costo dell'intervento è stimato oltre 65 milioni di euro."Questo concorso è uno dei tanti che si sono svolti o che sono tutt'ora in corso nella nostra città e che vedono la partecipazione di famosi architetti italiani e internazionali spiega l'assessore Biagi -. Si tratta di concorsi che, come nel caso di Nouvel oppure di Norman Foster per la stazione dell'Alta velocità o di Santiago Calatrava per il Museo dell'Opera del Duomo, hanno visto la presentazione di molti progetti di altissima qualità e che testimoniano che nella nostra città si è aperta una nuova stagione in cui l'architettura è tornata a essere protagonista".Il concorso si è svolto mediante procedura ristretta alla quale sono stati invitati sette concorrenti: quattro architetti di fama internazionale (oltre a Jean Nouvel erano presenti Massimiliano Fuskas, Richard Rogers e Arata Isozaki) e tre giovani professionisti under 40 indicati dall'Ordine degli Architetti (Casamonti-Andreini-Turillazzi, StudioStudio e Mimesi 62+Capestro e Palumbo). I progetti sono stati vagliati dalla giuria composta dal presidente dell'Ordine Riccardo Bartoloni, Andrea Branzi del Politecnico di Milano, Piero Paoli preside della Facoltà di Architettura, Sergio Risaliti storico dell'Arte contemporanea e da Vincenzo Di Nardo della Baldassini&Tognozzi. La giuria alla fine di luglio ha dato la vittoria a Nouvel, al secondo posto si è classificato il progetto di Arata Isozaki e al terzo quello di Mimesi 62+Capestro e Palumbo.Adesso tutti i progetti saranno esposti presso l'Urban Center attualmente ospitato nel Salone Borghini dell'Istituto degli Innocenti. "Con questa mostra aggiunge l'assessore Biagi inaugureremo la sede provvisoria l'Urban Center, in attesa che sia restaurata quella definitiva, ovvero la centrale termica nell'area ex Fiat di Novoli. L'Urban center è uno degli obiettivi del Piano strategico dell'Amministrazione che adesso inizia a diventare concreto. I progetti dell'area Fiat di Belfiore insieme agli altri progetti di trasformazione e modernizzazione della città saranno così a disposizione dei cittadini". La mostra sarà aperta dal 25 ottobre al 25 novembre tutti i giorni dalle 14 alle 19 con ingresso libero. (mf)