Fittante (Per l'Ulivo in Toscana): «No alla guerra all'Iraq. Il Comune faccia sentire la sua voce»
«Occorre fare tutto quanto è nelle nostre possibilità per evitare la nuova guerra all'Iraq ormai all'orizzonte. Ed anche il Comune deve far sentire la sua voce». Lo ha detto Giovanni Fittante, capogruppo di Insieme per l'Ulivo in Toscana.«Il Comune - prosegue Fittante - deve prendere una decisione chiara e forte circa la contrarietà a questa guerra anche perché Firenze si è sempre caratterizzata come città di pace e per la sua tradizionale propensione al dialogo tra i popoli. E' inaccettabile che dopo l'11 settembre si continui a pensare che il terrorismo possa essere debellato con la guerra. E' necessario invece perseguire nuovi metodi per risolvere i problemi partendo da quello diplomatico fino ad un'azione di intelligence preventiva. I terroristi non sono stati sovrani ai quali si può fare la guerra e la politica di Bush in questo caso si dimostra miope e senza via di uscita».«Le Nazioni Unite - ha concluso il capogruppo di Insieme per l'Ulivo -devono continuare la loro azione di mediazione per costringere Baghdad ad aprirsi agli ispettori». (fn)