Piano strategico, Sgherri (Rifondazione): «Progetti vecchi che non rispondono agli attuali bisogni della città»

«Il piano strategico presentato oggi in Consiglio comunale evidenzia profonde lacune che si rifanno al metodo di procedura avviata, alla parzialità dei soggetti coinvolti fino alla parzialità dei progetti presentati». E' quanto ha dichiarato la capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri.«In sostanza - ha aggiunto la Sgherri - i progetti presentati, alcuni dei quali sono condivisibili altri estremamente pericolosi, sono sostanzialmente vecchi: potevano essere stati scritti dieci-quindici anni fa. Il risultato è che questi ultimi anni sono stati cancellati e le nuove priorità di Firenze sulle quali era necessario misurarsi sono invece altre: eccesso di turismo, diminuzione della resisenza stabile, invecchiamento della popolazione, estraneità dei residenti al patrimonio storico-artistico, "museificazione" delle chiese».«Assumere queste priorità - ha concluso la capogruppo di Rifondazione Comunista - avrebbe imposto di rivedere una idea di sviluppo intensivo che Firenze non può sopportare. Nello stilare il piano strategico non sono stati considerati quei soggetti che vivono quotidianamente la città con tutte le sue contraddizioni e problematiche. La priorità da affrontare era quella di dare un nuovo senso di appartenenza a questa città per tutti i soggetti, siano essi inquilini, alunni, pendolari e anziani. Questo in parte è stato recuperato nel documento approvato dalla commissione urbanistica ma non votato singolarmente in Consiglio comunale. Ci auspichiamo in futuro che questa esperienza porti a maturare la definizione di regole certe per la partecipazione democratica per garantire la presenza di tutti i soggetti della città, anche se portatori di problematiche». (fn)