Piano strategico, il Consiglio approva ordine del giorno della maggioranza
Un ordine del giorno che invita «sindaco e giunta a proseguire nel cammino intrapreso per realizzare la gestione più efficace dello sviluppo futuro dell'area metropolitana» è stato approvato dal Consiglio comunale al termine della discussione sul piano strategico.Il documento, presentato dalla maggioranza di Palazzo Vecchio, invita anche l'amministrazione «a realizzare la partecipazione più democratica e solidale alle scelte che riguardano il futuro della città».«Il piano strategico - ha spiegato il consigliere dei Ds Antongiulio Barbaro - è un esempio di collaborazione e cooperazione tra pubblico e soggetti privati. L'obiettivo è quello di individuare, alla fine di questo percorso, quattro o cinque grandi progetti che possono riguardare la vita della città da vicino e sui quali chiamare a concorrere anche i soggetti privati e sui quali operare insieme per reperire le risorse necessarie».Nell'ordine del giorno approvato «si riconosce nell'insieme di 32 idee-progetto presentate alcune prime, preziose risposte all'analisi contenuta nel rapporto "Progettare Firenze" e, quindi, alle esigenze di rilancio dell'intera area metropolitana» e «si ritiene che le 32 idee-progetto in questione debbano da oggi essere sottoposte ad un dibattito diffuso tra i cittadini e le realtà operanti sul territorio, al fine di raccogliere ulteriori stimoli e osservazioni sui tali idee-progetto nonché mettere a fuoco nuove indicazioni da trasformare, a cura del comitato scientifico e dei gruppi di lavoro, in veri e propri progetti». (fn)Questo il testo dell'ordine del giorno:ORDINE DEL GIORNO"In relazione al Piano strategico dell'area fiorentina"IL CONSIGLIO COMUNALEVALUTA POSITIVAMENTE la procedura che ha condotto alla formazione del Piano strategico, fin dall'insediamento del Comitato promotore nel dicembre 2000 con rappresentanti dell'Università, della Camera di Commercio, delle Organizzazioni sindacali, delle Associazioni economiche di categoria; proseguito con l'insediamento del Comitato Scientifico nel febbraio 2001 che ha lavorato alla redazione del Rapporto di analisi "Progettare Firenze", presentato nell'ottobre 2001, e con la successiva attivazione di tre Gruppi di lavoro tematici che hanno raccolto idee e contributi da 170 soggetti pubblici e privati, secondo un metodo fecondo orientato alla discussione pubblica e alla partecipazione; fino alla presentazione nel luglio 2002 del primo Rapporto che comprende 32 idee-progetto e 7 raccomandazioni;SOTTOLINEA l'importanza di tale procedura ai fini della partecipazione democratica e dell'efficace coordinamento delle energie culturali, imprenditoriali e sociali presenti sul territorio;RICORDA che tale procedura ha già visto impegnato il Consiglio comunale nel corso di un dibattito svoltosi il 29 ottobre 2001 in occasione della presentazione del rapporto "Progettare Firenze" e dell'avvio dei lavori per la definizione del Piano strategico dell'area fiorentina e, più recentemente, nella valutazione presso le Commissioni consiliari delle 32 idee-progetto;PRENDE ATTO che in precedenza (11 giugno 2001) era stato siglato dal Presidente della Regione Toscana, dal Presidente della Provincia di Firenze e dal Sindaco di Firenze, il Protocollo di intesa per lo sviluppo dell'area fiorentina, con l'obiettivo di coordinare azioni e progetti comuni sull'area fiorentina capaci di imprimere una svolta positiva nei rapporti interistituzionali e di avviare un processo coordinato di sviluppo sostenibile della città;APPREZZA l'intento perseguito con tali documenti, ed in particolare con il processo di definizione del Piano strategico, di mettere a fuoco progetti e iniziative partecipate e tra loro coordinate, capaci di delineare una nuova idea di città;CONDIVIDE la considerazione per la quale il Piano strategico costituisce una scelta politica di fondo e, per il processo che ha caratterizzato la sua definizione, un metodo fecondo capace di orientare lo sviluppo sostenibile dell'intera area metropolitana fiorentina, secondo una prospettiva frutto di un'analisi e di una capacità progettuale - da svilupparsi e alimentare costantemente - cui sono chiamate a partecipare attivamente le componenti istituzionali e sociali, degli interessi legittimi e di quelli diffusi, a cui perciò appare opportuno dare la necessaria continuità;RITIENE che la definizione delle 32 idee-progetto segni questa prima fase del processo di progettazione del Piano strategico, e che tale attività essenziale di dialogo, confronto e collegamento tra le forze della ricerca, le rappresentanze delle categorie, le associazioni dei cittadini, le istituzioni dell'intera area metropolitana debba proseguire per consentire la continua verifica del mutare delle condizioni oggettive del contesto locale, nazionale e internazionale e per valutare nuove idee progetto;RICONOSCE nell'insieme delle 32 idee-progetto presentate alcune prime, preziose risposte all'analisi contenuta nel rapporto "Progettare Firenze" e, quindi, alle esigenze di rilancio dell'intera area metropolitana;RITIENE che le 32 idee-progetto in questione debbano da oggi essere sottoposte ad un dibattito diffuso tra i cittadini e le realtà operanti sul territorio, al fine di raccogliere ulteriori stimoli e osservazioni sui tali idee-progetto nonché mettere a fuoco nuove indicazioni da trasformare, a cura del Comitato Scientifico e dei Gruppi di lavoro, in veri e propri progetti;ESPRIME IL PROPRIO APPREZZAMENTO per il grado di definizione e approfondimento nonché per il consenso già verificato su una parte cospicua delle 32 idee-progetto le quali, adeguatamente definite sul piano amministrativo, potrebbero trovare rapida attuazione; riconosce che su altre idee-progetto e sulle 7 raccomandazioni l'analisi e le soluzioni individuate costituiscano allo stato attuale uno stimolo, comunque positivo, al confronto di merito e alla ricerca di ipotesi nuove e alternative, pur nella condivisibile sottolineatura circa la cogenza dei problemi posti;APPREZZA che alcune delle idee-progetto, su indicazione dell'Amministrazione Comunale, abbiano già trovato accoglienza (interventi strutturali per la riqualificazione complessiva del Parco delle Cascine, interventi per il potenziamento del trasporto pubblico su gomma e su ferro, realizzazione del transit-point per la gestione programmata della consegna delle merci) destinandovi il finanziamento previsto dal DPEF della Regione Toscana di 10 milioni di Euro come segno di concretezza che ha segnato il lavoro di elaborazione fin qui svolto;RITIENE AUSPICABILE che le 32 idee-progetto presentate possano essere integrate da altre, sottoposte alla stessa procedura di valutazione e redazione seguita fin qui, nel rispetto di un'impostazione che ritiene la progettazione strategica un processo costantemente in itinere, capace di aggiornare le analisi e le soluzioni in relazione ai mutamenti sul piano sociale, infrastrutturale e urbanistico in atto nell'area metropolitana;SOLLECITA IN PARTICOLARE l'implementazione delle attuali 32 idee-progetto con altre capaci di affrontare e offrire risposte positive a temi quali quelli posti dalla III Commissione consiliare nel documento parte integrante del presente Ordine del giorno; quale il tema della comunicazione e dell'informazione dei cittadini di tutta l'area metropolitana; il tema del mantenimento della residenza nel Centro storico di Firenze, negli altri Centri storici minori di Firenze e degli altri Comuni contermini; il tema dell'analisi sistematica e della gestione dinamica della domanda di mobilità su scala metropolitana (Agenzia della mobilità); il tema della riqualificazione delle piazze con l'obiettivo di restituirle alla fruizione dei cittadini liberandole dal traffico e dalla sosta dei veicoli, anche mediante la realizzazione di sottopassi viari e parcheggi;SI IMPEGNA a seguire l'attuazione e l'evoluzione futura del dibattito attraverso il lavoro costante delle Commissioni consiliari;INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA a proseguire nell'azione di collaborazione con il Consiglio comunale, con i Comuni dell'area metropolitana, con la Provincia di Firenze, con la Regione Toscana, con le forze che si esprimono nella città e con le organizzazioni dei cittadini, per realizzare la gestione più efficace dello sviluppo futuro dell'area metropolitana e, assieme, la partecipazione più democratica e solidale alle scelte che riguardano il futuro della città.Allegato parte integrante del presente Ordine del giorno: «Documento della Commissione consiliare "Urbanistica e Territorio" nel merito della proposta di progetti costituenti il Piano strategico»:Documento della comm.ne consiliare "Urbanistica Territorio" nel merito della proposta di progetti costituenti il Piano Strategico.La Comm.ne Consiliare Urbanistica-Territorio ha esaminato nel dettaglio molti dei progetti presentati: tutti quelli relativi agli assi di intervento B e C e molti di quelli relativi agli assi di intervento A e D.Si ritiene che un asse prioritario di intervento possa essere costituito da proposte in grado di dare risposta al tema della "crisi di identità e di appartenenza" del cittadino nelle sue varie articolazioni di soggetto sociale (alunno, inquilino, residente, utente,
.) rispetto a un livello di fruibilità dominante che tendenzialmente lo esclude.La Comm.ne rileva una positiva consonanza di intenti e un coerente sviluppo operativo dato a molti dei temi relativi all'obiettivo di tutelare e rafforzare l'identità del centro storico e del comune di Firenze come luogo di residenza e di artigianato di qualità, oggetto di studio, approfondimento e proposta nel convegno "Firenze e Centro Storico", tenuto nel mese di luglio u.s.Lungo tale asse si ritiene necessario che nell'ambito del piano strategico vengano approfondite ed estese le proposte, attraverso la messa a punto di un quadro coerente e articolato di possibile utilizzo dei grandi contenitori presenti nel centro storico di proprietà del demanio militare, e la messa a punto di un piano per la sosta dei residenti e degli esercenti delle attività economiche compatibili nel centro storico.Sono inoltre da approfondire e da rendere coerenti anche sul piano dell'intervento a scala urbana le proposte della rete dei musei metropolitani, del museo della città, attraverso la prefigurazione di veri e propri nuovi percorsi museali nel centro storico, curandone i collegamenti con le altre parti della città, i punti di "approdo" e di interscambio, la qualificazione e la riorganizzazione delle funzioni residenziali e delle attività economiche compatibili che gli stessi ingenereranno con effetto virtuoso.Nell'ambito delle proposte per la casa sono presenti due progetti (una casa per tutti e nuda proprietà: dagli anziani ai giovani). Su questo argomento sarebbero meglio da approfondire i temi delle procedure di autorecupero e di autocostruzione e quelli della pianificazione di area vasta, l'unica in grado di assicurare la "stoffa" per realizzare quella massa critica di abitazioni in grado di incidere strutturalmente sull'emergenza abitativa. La politica di nuove realizzazioni, strettamente connessa a quella del recupero e della riqualificazione urbana (ivi compresa l'area centrale della città, attraverso il formidabile volano che potrebbe essere costituito dalla rifunzionalizzazione delle caserme dimesse e/o dimettibili) necessita infatti di un governo di area esteso almeno all'ambito metropolitano, e il coinvolgimento consapevole di tutte le forze economiche e imprenditoriali dell'area.Si apprezza la centralità riservata all'Arno con il progetto "Arno e la rete dei parchi metropolitani", esplicitando comunque qualche perplessità sulla effettiva capacità di realizzazione del progetto, in quanto comprende, ma non specifica, i progetti in corso come quello del Parco di Firenze che riveste notevole importanza per la città ed al contempo può rappresentare una degli elementi utili alla costruzione della rete di aree verdi lungo l'asse fluviale.