Papini (Verdi): «Il grande successo della "Critical mass" dimostra che si sbaglia chi trascura l'importanza della bici per il traffico»

«Il formidabile successo della "Critical mass" di venerdì scorso, che ha visto in azione da 1000 a 2000 ciclisti, ha dimostrato che si sbaglia di grosso chi considera la bicicletta come un mezzo trascurabile nell'economia del traffico cittadino, tanto che vari cantieri vengono fatti senza considerare minimamente le biciclette: esempi sono le figure da dilettanti per i cantieri di piazza Vittorio Veneto e della Fortezza, dove le biciclette passano solo se animate da spirito da "Kamikaze"». Lo ha detto il capogruppo dei Verdi Alessio Papini.«La "critical mass - ha aggiunto Papini - da elemento del traffico, è diventato "Il traffico", attraversando a velocità non molto sostenuta via La Marmora, i Viali fino a ponte San Niccolò, ponte alle Grazie, via Verdi, via Cavour, ancora via La Marmora, piazza della Libertà fino a fare ben tre giri intorno all'"Ovonda", normalmente perfida trappola per chi va in bicicletta e trasformata invece in festoso girotondo da migliaia di ciclisti. Il tutto per un percorso almeno doppio rispetto agli spostamenti medi dei cittadini che vanno al lavoro tutti i giorni. La "critical mass" è stato un segnale importante all'amministrazione: la mobilità ciclabile va privilegiata e se non viene garantita le biciclette detteranno i loro tempi». (fn)