"La bandiera dell'Onu per una settimana sugli edifici pubblici": appello del sindaco Domenici ai Comuni italiani
Un appello a tutti i Comuni italiani perché espongano la bandiera dell'Onu per un'intera settimana, in concomitanza con la giornata mondiale delle Nazioni Unite prevista il 24 ottobre: lo ha lanciato stamani il sindaco di Firenze e presidente dell'Anci Leonardo Domenici, durante il suo intervento al convegno "Firenze verso il Social Forum Europeo. L'Europa oltre l'Europa" che si è tenuto all'Istituto degli Innocenti."Il 24 ottobre prossimo ha detto Domenici su tutti gli edifici pubblici verrà esposta la bandiera dell'Onu. Un gesto simbolico che credo sarebbe utile arricchire di significato, in un momento particolarmente difficile come quello che siamo vivendo. Come sindaco di Firenze, città che la stessa Onu ha riconosciuto messaggera di pace' e che ha avuto l'onore di conferire la cittadinanza onoraria a Kofi Annan, e come presidente dell'Anci, l'associazione dei comuni italiani, inviterò tutti i sindaci ad esporre la bandiera dell'Onu sugli edifici pubblici dal 21 al 27 ottobre, ed a organizzare in quei giorni iniziative a favore della pace e per un ruolo primario e attivo delle Nazioni Unite. Credo sia giusto cogliere l'occasione di questa ricorrenza, per affermare anche la funzione delle città come protagoniste nello scacchiere internazionale e per ribadire il loro ruolo di crocevia del confronto e del dialogo". Un ruolo che, ha sottolineato Domenici riallacciandosi anche al tema del Social Forum, Firenze ha sempre svolto e che fa parte della sua stessa identità: "Questa è una città aperta e tale deve restare, chiuderla sarebbe un danno alla sua storia, alla sua anima, alla sua immagine". Il sindaco ha anche ribadito l'importanza di iniziative come quella organizzata all'Istituto degli Innocenti: "Fino ad oggi si è parlato del Social Forum quasi solo per gli aspetti organizzativi e per le preoccupazioni. E' importante invece far conoscere e approfondire i contenuti dell'assemblea, i temi che verranno affrontati, le problematiche su cui si discuterà e che ci coinvolgono tutti da vicino". (ag)