Il sindaco Domenici al liceo Gramsci: "Disponibilità del Comune ad approfondire e discutere le grandi questioni con i ragazzi e le scuole"

Grandi temi, come la guerra, l'appuntamento del Social Forum e la Finanziaria ma anche questioni più legate al quotidiano come l'inquinamento, la mobilità, la nuova Fiorentina e gli spazi per i giovani. Sono questi gli argomenti affrontati questa mattina dal sindaco Leonardo Domenici con i ragazzi del liceo Gramsci nel corso dell'assemblea d'istituto a cui hanno partecipato anche delegazione delle due scuole superiori vicine, il commerciale Peano e l'alberghiero Saffi. Oltre un'ora e mezzo in cui il sindaco Domenici e l'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri hanno risposto alle numerose domande provenienti dai ragazzi. Il sindaco Domenici ha colto l'occasione per lanciare una proposta da allargare anche alle altre scuole fiorentine: "L'Amministrazione è disponibile ad approfondire e a confrontarsi con i ragazzi e gli insegnanti sui grandi problemi che spesso non vengono affrontati in maniera sufficientemente seria e ponderata. L'incontro di questa mattina è stato molto interessante e ricco di spunti e quindi credo che, con l'aiuto degli insegnanti, possiamo creare una sorta di dialogo-confronto continuo tra Amministrazione e ragazzi delle scuole".Dopo una breve introduzione del preside Massimo Batoni, il sindaco Domenici ha preso la parola ribadendo l'importanza di appuntamenti come quello odierno. "E' un occasione di arricchimento e che mi consente di capire meglio i problemi della città e di dialogare direttamente con i fiorentini". Il sindaco ha poi toccato i temi che poi sono stati oggetti delle domande dei ragazzi come il Social Forum e le tematiche che saranno approfondite durante l'appuntamento di novembre come la globalizzazione e lo sviluppo sostenibile, i venti di guerra in Iraq e la legge Finanziaria.Da sottolineare l'interesse dei ragazzi sugli aspetti organizzativi del Social Forum, interrogativi a cui il sindaco Domenici ha risposto diffusamente. "L'appuntamento che si svolgerà a Firenze dal 6 al 10 novembre non deve essere un'occasione di tensione ma anzi una preziosa opportunità per la nostra città e per i giovani che potranno dialogare dei grandi temi con coetanei degli altri paesi europei". Il sindaco ha ridimensionato l'allarme su eventuali problemi di ordine pubblico. "E' un evento da gestire che organizzatori, istituzioni e autorità preposte al controllo dell'ordine pubblico e il percorso che abbiamo iniziato insieme è molto positivo".Per quanto riguarda gli spazi per i giovani, il sindaco Domenici ha ricordato i progetti in via di realizzazione come il nuovo centro giovani alle Piagge, la ristrutturazione e l'ampliamento dell'Informagiovani di vicolo di Santa Maria Maggiore e lo spazio dedicato alle autogestioni in via Mannelli. (mf)