Porte telematiche, interrogazione di Gaia Checcucci (AN)

L'iter per l'omologazione delle porte telematiche. Il noleggio, la vendita dei telepass e la gestione dell'intero sistema. Le modalità con le quali saranno pianificati gli ingressi nella zona a traffico limitato. Sono alcune della questioni al centro di una interrogazione presentata dalla consigliera di Alleanza Nazionale Gaia Checcucci.La Checcucci chiede anche di conoscere «la ricostruzione dei passaggi anche economici, che hanno visto società Autostrade realizzare l'installazione delle porte telematiche», «gli obiettivi che il Comune persegue e le modalità di utilizzazione di questi strumenti», «le modalità con cui saranno pianificati gli ingressi in ztl per alberghi, parcheggi, autorimesse, officine di riparazione, agenti di commercio, rappresentanti, carico e scarico merci, attività artigianali», «i rapporti diretti e indiretti, anche tramite società partecipate al Comune di Firenze con la società Autostrade», «gli ulteriori oneri collegati come la gestione del sistema computerizzato e la pianificazione della gestione dei telepass» e, infine, «il numero attuale di agenti di polizia municipale, di ausiliari del traffico e dei controllori della sosta operanti sul territorio comunale e di quelli impiegati per il controllo degli ingressi in ztl». (fn)Questo i testo dell'interrogazione:Tipologia: InterrogazioneSoggetto proponente: Gaia CheccucciAltri firmatari: Sarra – Orlandini – Andriulli - BeconciniOggetto: Porte TelematicheUrgente: … SI … da portare nel Consiglio Comunale Tematico sul "Traffico"CONSIDERATO CHE:Il P.G.T.U. approvato dal Consiglio Comunale con Delibera 1111/98, al punto 10.3. "Controllo telematico degli accessi alla Z.T.L." recitava testualmente:E' in fase avanzata di progetto l'installazione di un sistema di controllo telematico degli accessi alla ZTL basato sul riconoscimento automatico dei veicoli. Il sistema consente di identificare automaticamente gli autorizzati all'accesso nei vari settori senza necessità di arresto, tramite la comunicazione radio tra l'apparato di bordo del veicolo e il sistema di controllo a terra. Ai veicoli non autorizzati, o privi di apparato di bordo, viene ripresa l'immagine della targa tramite telecamera per il successivo riconoscimento e l'eventuale sanzione. Come strumento di identificazione a bordo viene utilizzata una Smart Card a microchip inserita nel dispositivo TELEPASS autostradale.Con tale sistema di controllo degli accessi, che sarà progettato e installato da Autostrade Telecomunicazioni, ci si propone di realizzare i seguenti obiettivi:1) diminuire il numero dei veicoli in circolazione all'interno della ZTL, in modo da abbattere i livelli di inquinamento e rendere più scorrevole il traffico degli autorizzati;2) controllare automaticamente i veicoli in accesso alla ZTL, in modo da ridurre l'impiego di personale della Polizia Municipale, che può in tal modo destinare risorse ad altri servizi;3) prevedere una possibile evoluzione del sistema verso l'introduzione di una tariffazione per la permanenza all'interno della ZTL;4) migliorare e razionalizzare la frubilità della ZTL, ponendo le basi anche per un utilizzo delle autorimesse private di uso pubblico.CONSTATATO :-che in fasi successive le Porte Telematiche sono state installate fino al completamento dell'obiettivo prefissato;-che le necessarie prove e le ineludibili messe a punto, eseguite d'intesa tra la Direzione Mobilità e la Società Autostrade, devono aver avuto riscontri positivi, tanto da indurre appunto Società Autostrade, a richiedere al competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la necessaria Omologazione del sistema;-che seppur tra date incerte e responsabilità da determinare, la prescritta Omologazione sembra sia già stata concessa da molti mesi dal competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;-che il Decreto del Presidente della Repubblica recante "Regolamento per l'autorizzazione all'installazione ed all'esercizio di impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli ai centri storici e alle zone a traffico limitato", a norma dell'articolo 7, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n.127, appare estremamente chiaro nel determinare la normativa a carico dei Comuni che intendano utilizzare le "porte telematiche";-che ad oggi, non sembrano essere state evidentemente espletate dal Comune di Firenze le procedure richieste di cui all'Art. n° 1, Art. n° 2 secondo comma lettera a e lettera b del D.P.R. 250/99;-che a causa di questa "inerzia" il controllo degli ingressi della Z.T.L. invece di essere effettuato dalle "Porte Telematiche" è affidato ad un numero elevato di Agenti di Polizia Municipale, comandati alla funzione di "human road signal " che mortifica la loro professionalità e distoglie dal controllo del territorio, importanti risorse umane che potrebbero invece garantire un'armonioso vivere sociale,RILEVATO:-che il sistema di controllo "Porte Telematiche", è stato oggetto nel corso di questi ultimi anni di innumerevoli Mozioni, Interrogazioni, Ordini del Giorno, Interpellanze e dibattiti anche in Consiglio Comunale;-che le risposte degli Assessori alla Mobilità (quattro) che nel frattempo si sono avvicendati, sono state sempre improntate a fornire giustificazioni più che spiegazioni sui motivi della mancata "messa in opera" delle Porte Telematiche, attribuendo spesso responsabilità (completamente mendaci) allo stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al riguardo della negligenza per i ritardi inerenti all'omologazione del Sistema;-che eventuali negligenze, siano invece ascrivibili ad una "disinvolta" gestione, equamente ripartita tra Comune di Firenze e Società Autostrade;-che analoghi sistemi di controllo, siano operativi ormai da molto tempo in numerose città italiane, risolvendo o in ogni caso attenuando i disagi per il controllo della Z.T.L.;CONSIDERATO INOLTRE:le notizie riportate sui quotidiani al riguardo delle Porte Telematiche e l'oggettiva condizione di profonda incertezza sulla messa in opera di un apparato ormai installato da diversi anni ma mai entrato in funzione;-che gli stessi quotidiani riportano la notizia della richiesta di Società Autostrade di voler "affittare" le Porte Telematiche, oltre al sistema di gestione computerizzato ed ai telepass di ingresso;-che il balletto di tutte queste cifre evidentemente collegato ad una allegra gestione delle Porte Telematiche, rappresenta un elemento su cui occorre fare chiarezza,SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:1)l'iter preciso dell'omologazione delle Porte Telematiche;2)la data di presentazione al competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della richiesta per "l'autorizzazione all'installazione ed all'esercizio di impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli ai centri storici e alle zone a traffico limitato";3)la ricostruzione dei passaggi anche economici, che hanno visto Società Autostrade realizzare l'installazione delle Porte Telematiche;4)notizie certe sulle richieste da parte di Società Autostrade per il noleggio e/o la vendita dei telepass e sull'intera gestione del sistema;5)l'indicazione degli obiettivi che il Comune persegue e le modalità di utilizzazione delle porte telematiche;6)le modalità con cui saranno pianificati gli ingressi in Z.T.L. per alberghi, parcheggi, autorimesse, officine di riparazione, agenti di commercio, rappresentanti, carico e scarico merci, attività artigianali ecc. ecc.;7)i rapporti diretti e indiretti, anche tramite società partecipate al Comune di Firenze con la Società Autostrade;8)ulteriori oneri collegati alle Porte Telematiche (gestione del sistema computerizzato, pianificazione della gestione dei telepass ecc. ecc.);9)il numero attuale di Agenti di Polizia Municipale, di Ausiliari del Traffico e dei Controllori della sosta operanti sul territorio comunale e di quelli impiegati per il controllo degli ingressi in Z.T.L.;