Project financing, Checcucci (AN): «L'amministrazione ed alcuni suoi uffici hanno dimostrato superficialità»

«Nella gestione dei project financing, sia quello che riguarda la tranvia che quello di viale Strozzi, l'amministrazione comunale ed alcuni suoi uffici hanno dimostrato superficialità ipotecando il futuro della città con una serie di ricorsi e controricorsi che avranno come unico risultato quello di bloccare lo sviluppo di Firenze».E' quanto ha dichiarato la consigliera di Alleanza Nazionale Gaia Checcucci.Secondo la Checcucci «sia l'"affaire tranvia" che la sentenze del tribunale amministrativo regionale, che ha fermato i lavori in viale Strozzi, hanno come responsabile un'amministrazione che è stata ed è incapace di gestire queste tipo di operazioni. Per ciò che riguarda la tranvia è grave e controproducente che la stazione appaltante, cioè l'Ataf, decreti oggi un vincitore dopo le valutazioni del Consiglio di Stato».«L'unica reale via di uscita per garantire la necessaria trasparenza amministrativa - ha osservato la Checcucci - è azzerare tutto, fare mea culpa e ribandire la gara. Rattoppare un già compromesso appalto con riaggiudicazioni, senza una nuova gara, significa solo dare il via a ulteriori ricorsi che allungheranno per anni questa situazione di stallo. Per viale Strozzi siamo di fronte ad altri chiari errori dell'amministrazione, errori peraltro stigmatizzati anche dal Tar. L'intera città sconta le conseguenze di una riorganizzazione del traffico intorno alla Fortezza per cantieri che ancora sono partiti e che non si sa quando partiranno. Di fronte a questa situazione l'amministrazione, per bocca dell'assessore Tani, se la cava con risposte evasive, superficiali, imbarazzanti per la loro leggerezza quasi a voler dare l'impressione di non preoccuparsi più di tanto degli esiti delle sentenze». (fn)