Bilancio, il Consiglio approva ordine del giorno collegato al Dpef
Contenere i costi delle utenze, come gas, energia elettrica, acqua, servizi di telefonia. E' una delle richieste contenute in un ordine del giorno presentato dai capigruppo della maggioranza di centrosinistra e approvato dal Consiglio comunale.Il Consiglio di riserva inoltre di valutare le operazioni finanziarie e fiscali indicate in termini generali, come smobilizzo dei crediti e istituzione della cosiddetta "tassa di scopo", nelle fasi di maggiore precisazione delle stesse, per una più compiuta valutazione degli aspetti politici, finanziari e tecnici».Nell'ordine del giorno si sottolineano anche «le fortissime preoccupazioni per il rischio che la situazione finanziaria complessiva possa mettere a repentaglio il sistema locale di welfare, per lo più orientato ad intervenire sulle situazioni di disagio estremo» e «il giudizio fortemente negativo sull'attuale regime tributario imposto agli enti locali». (fn)Questo il testo dell'ordine del giorno:ORDINE DEL GIORNO"Approvazione del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per il 2003"IL CONSIGLIO COMUNALEPRENDE ATTO dell'avvenuta predisposizione e adozione in tempi utili da parte della Giunta del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF) per il 2003, in attuazione delle Mozioni n. 140/2000 e n. 210/2001 nonché degli Ordini del Giorno n. 228/2001 e n. 133/2002;CONSIDERA POSITIVAMENTE il fatto che il DPEF è accompagnato dalla delibera n. 818/2002 di modifica del Regolamento di contabilità che inserisce stabilmente e razionalmente il DPEF nel processo di formazione del bilancio comunale;ESPRIME PERCIO' SODDISFAZIONE per l'adempimento puntuale e adeguato agli indirizzi sopra richiamati;CONSIDERA ALTRESI' POSITIVAMENTE il fatto che il DPEF costituisca una prima informazione e orientamento politico circa gli indirizzi dell'Amministrazione da cui prende avvio il processo di formazione del Bilancio di previsione 2003;ESPRIME CONDIVISIONE attorno ai seguenti punti salienti del DPEF 2003: l'analisi della situazione generale della finanza locale e dei mancati adempimenti da parte del Governo e del Parlamento in relazione alla piena attuazione del Titolo V della Costituzione come modificato dalla Legge costituzionale n. 3/2001, ed in particolare dell'articolo 119 che stabilisce l'autonomia finanziaria di entrata e di spesa dei Comuni e la disposizione a loro favore della compartecipazione al gettito dei tributi erariali riferibile al loro territorio; le fortissime preoccupazioni per il rischio che la situazione finanziaria complessiva possa mettere a repentaglio il sistema locale di welfare, per lo più orientato ad intervenire sulle situazioni di disagio estremo; l'analisi specifica della situazione fiorentina per quanto attiene l'equilibrio finanziario di bilancio; il giudizio fortemente negativo sull'attuale regime tributario imposto agli Enti locali;APPREZZA la ricerca di soluzioni strutturali che consentano di realizzare comunque un equilibrio nell'attesa di una politica della finanza locale pienamente coerente con il Titolo V della Costituzione;SI RISERVA di valutare le operazioni finanziarie e fiscali indicate in termini generali (smobilizzo dei crediti e istituzione della cosiddetta "tassa di scopo") nelle fasi di maggiore precisazione delle stesse, per una più compiuta valutazione degli aspetti politici, finanziari e tecnici;INVITA IL SINDACO, anche in attuazione dell'Ordine del Giorno n. 228/2001, ad accelerare l'analisi e la predisposizione del Piano dei servizi;INVITA ALTRESI' IL SINDACO a procedere ad una puntuale analisi dei costi di gestione delle utenze (gestione calore, gas, energia elettrica, acqua, servizi di telefonia, ecc..) con l'obiettivo di individuare le azioni necessarie al loro contenimento strutturale, sia avvalendosi delle nuove opportunità offerte nei settori sottoposti a liberalizzazione, sia attuando azioni volte ad innalzare l'efficacia e l'efficienza della spesa, a partire dal tema del risparmio energetico già posto con la Mozione n. 129/2000.