Sgherri (Rifondazione): «Il documento di programmazione economica e finanziaria del Comune è inadeguato a rispondere ai bisogni dei fiorentini»
«Il documento di programmazione economica e finanziaria del Comune è inadeguato a rispondere ai sempre più crescenti bisogni dei fiorentini». E' quanto ha dichiarato la capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri.«La finanziaria del governo Berlusconi - ha spiegato la Sgherri - rischia di strangolare la flebile autonomia degli enti locali sempre impegnati nell'erogazione di servizi essenziali ma di fatto privati di adeguati finanziamenti. Questa non è una situazione di novità in quanto i restringimento dei trasferimenti è iniziato con il precedente governo di centrosinistra. La novità, semmai, è nella consistenza dei tagli agli enti locali».«A questa situazione il documento di programmazione economica del Comune non risponde adeguatamente - ha sottolineato la capogruppo di Rifondazione Comunista - mancano completamente politiche di rigore e di garanzia dell'erogazione di servizi essenziali. Manca un chiaro indirizzo di scelta di politiche sociali nel piano degli investimenti straordinari: mentre si denuncia che il governo nazionale abbate il welfare a Firenze la giunta preferisce svendere il suo patrimonio residenziale senza utilizzare questi proventi per dare risposte adeguate al bisogno casa».«Non c'è un indirizzo di rigore sulla politica delle entrate - ha concluso la Sgherri - ancora non sappiamo come e quanto chiediamo ai cittadini di partecipare ai vari servizi, come assistenza domiciliare, asilo nido, rette anziani e quanto questi "balzelli" influiscono nelle economie familiari. L'osservatorio dei servizi pubblici approvato lo scorso bilancio è rimasto inattuato. A fronte di una situazione così grave della finanza locale, situazione comunque di lunga durata, noi chiediamo una correzione di fondo a questa maggioranza: l'introduzione di grandi indirizzi sociali nelle scelte di bilancio ordinarie e straordinarie affinché anche il Comune per la sua parte si faccia carico degli ammortizzatori sociali di cui noi non ne troviamo traccia». (fn)