Splendor of Florence, il sindaco Domenici: "Nel 2003 il festival si terrà a New York"
Nel 2003 Splendor of Florence, il festival della cultura, arte, artigianato, musica ed eno-gastronomia, farà tappa a New York. L'annuncio è del sindaco Leonardo Domenici che stamani in Palazzo Vecchio ha presentato la terza edizione (le prime due si sono svolte nel 1999 a Providence e nel 2001 a Philadelphia) del festival, che si svolgerà dal 13 al 21 settembre 2003 a New York. Assieme al sindaco, l'assessore alle attività produttive Francesco Colonna, il vicepresidente della provincia di Firenze Piero Certosi, il presidente della Camera di commercio Luca Mantellassi e la fondatrice Joyce Acciaioli Rudge."Con questa terza edizione che andiamo a presentare ha sottolineato il sindaco Domenici Splendor of Florence diventa a tutti gli effetti una biennale americana itinerante' di promozione della nostra città, in tutte le sue componenti, nelle realtà a stelle e strisce. Proprio in questi giorni ho ricevuto una lettera del mio collega di New York Machael Bloomberg, nella quale mi comunica che lo Smithsonian National Museum ospiterà alcuni dipinti provenienti dalla Galleria degli Uffizi, mentre il Winter Garden al World Financial Center è destinato ad accogliere i più famosi artigiani fiorentini, oltre a iniziative eno-gastronomiche"."Dopo il buon successo delle prime due edizioni ha detto ancora il sindaco Domenici di Providence e dello scorso anno a Philadelphia, nonostante che questa sia caduta a pochi giorni dall'11 settembre, quest'anno New York farà compiere il definito salto di qualità all'evento che ha coinvolto, oltre al Comune di Firenze, anche la Provincia di Firenze e la Camera di commercio ed altri soggetti e associazioni, a testimonianza della valenza del progetto". Le istituzioni rappresentate sono infatti, fra le altre, la Galleria degli Uffizi, il Maggio Musicale Fiorentino, la Scuola di Musica di Fiesole , l'archivio Fotografico Alinari."L'estensione di partner attorno a Splendor of Florence ha spiegato l'assessore Colonna dimostra in primo luogo l'importanza del progetto e soprattutto il fatto che Firenze non può essere chiusa' al territorio comunale, ma iniziative, risposte e scelte devono guardare sempre più a un'ottica metropolitana".(fd)