Cigliana (FI): «L'ostruzionismo del centrosinistra ha impedito di intitolare una strada o una piazza a Giuseppe Prezzolini»
«L'ostruzionismo della maggioranza di centrosinistra non ha permesso di approvare la mia mozione per intitolare una strada a Giuseppe Prezzolini». Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia Rodolfo«Vista l'indiscussa grandezza del letterato e giornalista Giuseppe Prezzolini - ha aggiunto Cigliana - chiedevo di intitolargli una via o una piazza di Firenze. Dimostrando scarsa levatura culturale e una gretta logica di partito, i consiglieri di sinistra hanno preferito valutare l'attività di Prezzolini solo per la difficile e complessa scelta da lui fatta durante il periodo fascista, rinnegando l'indiscusso valore del contributo da lui dato alla cultura italiana ed europea nel corso di tutta la sua lunga vita. Nemmeno il mio riferimento ai risultati del convegno internazionale di studi su Giuseppe Prezzolini svoltosi in Palazzo Vecchio lo corso aprile, con la partecipazione dei massimi studiosi di Firenze, Roma, Napoli, Perugia, Padova, L'Aquila, Parigi, New York, Lugano, non è riuscito a scalfire la ferrea chiusura della sinistra fiorentina ad ogni forma di cultura nazionale e sovranazionale: per i DS la cultura è solo quella di ideologia comunista ed è per rispetto a questa che nessun consigliere di sinistra ritenne in aprile di dover seguire i lavori del convegno».«Per evitare un'offesa alla memoria di Prezzolini - ha proseguito il capogruppo di Forza Italia - e un'offesa a tutti quegli studiosi che hanno contribuito da anni a mettere in evidenza con grande profondità critica la portata dell' impegno culturale oltre che le luci e le ombre dell'uomo Prezzolini, ho preferito scongiurare il rischio che sulla sua mozione si raccogliessero i voti contrari o addirittura di astensione dei consiglieri di maggioranza ed ho quindi proposto di rinviare la mozione alle commissioni di competenza per nuovi percorsi di approfondimento».«Rimane il rammarico - ha concluso Cigliana - che questo approfondimento potrà avere solo caratteri politici dal momento che nel corso del convegno internazionale sono già stati operati i massimi approfondimenti culturali». (fn)