Progetto "Crescere in squadra", l'assessore Giani: "Un'iniziativa importante per chi vuol bene al calcio"
"Un progetto serio e credibile che abbiamo subito appoggiato". Sono parole dell'assessore allo sport Eugenio Giani che stamani, assieme al vicepresidente nazionale della Figc Innocenzo Mazzini e a don Giacomo Stinghi, ha presentato il progetto "Crescere in squadra", organizzato dal Centro di solidarietà di Firenze in collaborazione col comitato regionale toscano della Figc e col patrocinio dell'assessorato allo sport del Comune di Firenze.Il progetto "Crescere in squadra", finanziato dal dipartimento affari sociali della presidenza del consiglio dei ministri, nasce da una lunga serie di incontri fra la Federazione Italiana Gioco Calcio e la federazione Italiana Comunità Terapeutiche su come prevenire il disagio giovanile con lo sport. Il progetto, attivo in cinque città (oltre a Firenze, Viterbo, Torino, Piacenza e Pistoia) italiane, si propone di rendere consapevoli coloro che hanno a che fare direttamente o indirettamente (tecnici, dirigenti, genitori) con l'atleta, dei disagi che possono sorgere in seguito a una relazione educativa inadeguata."Nel progetto ha detto ancora l'assessore Giani ci sono tanti elementi che possono essere utili per tutti coloro che, a vari livelli, vogliono bene al calcio e allo sport più in generale".Fra le motivazioni di questa iniziativa si trovano: l'elevato tasso di abbandono di atleti in età adolescenziale; il frequente ricorso, anche in età giovanile, all'uso di sostanze dopanti per l'esasperata ricerca di successo; il bisogno dei genitori per orientare i figli verso un'adeguata attività sportiva; la necessità di creare un confronto sulle difficoltà che l'allenatore e il dirigente incontrano nello svolgere la loro attività, il bisogno di pensare in modo nuovo per affrontare i problemi del settore. Le società fiorentine interessate al progetto sono la Polisportiva Firenze Ovest, il Centro Sportivo San Michele Cattolica Virtus e il Gruppo Sportivo Floriagafir Bellariva.(fd)