Forum Sociale Europeo, Checcucci (AN) e Tondi (UDC): «Brasca si dimetta dalla commissione di controllo»

«Il presidente della commissione di controllo sulla manifestazione no-global, Alberto Brasca, si deve dimettere e lasciare che sia un esponente dell'opposizione a ricoprire questo incarico». La richiesta arriva dalla consigliera di Alleanza Nazionale Gaia Checcucci e dal capogruppo dell'UDC Federico Tondi.«Siamo profondamente insoddisfatti e delusi dai risultati ottenuti dalla commissione - hanno commentato Checcucci e Tondi - in quattro mesi, non è riuscita ad ottenere nessun tipo di informazione: già dieci giorni fa, quando chiedemmo una convocazione urgente della commissione alla presenza del sindaco e dei rappresentanti no-global eravamo consapevoli di quanto tempo inutile avevamo sprecato non raccogliendo nessun risultato. Nel primo incontro dello scorso giugno si è parlato solo di questioni organizzative interne alla commissione, nel secondo incontro di luglio non ci è stato fornito un solo elemento scritto che impegni l'amministrazione comunale nei confronti degli organizzatori e infine, il terzo incontro, è stato chiesto e mai ottenuto, benché siamo ormai a poco più di un mese e mezzo dallo svolgersi della manifestazione».«Non si può nemmeno dire che nel frattempo sia calato il silenzio su questo evento - hanno proseguito - numerose sono state le interviste rilasciate dal Sindaco, l'attenzione che organi d'informazione gli hanno dedicato, fino a trovare pubblicato sulla stampa, un dettagliato programma della manifestazione prima che questo fosse reso noto alla commissione. E' inaccettabile arrivare sempre secondi e certificare un ruolo secondario da parte di un organo istituzionale del Comune di Firenze. Così facendo si rende impossibile ai consiglieri comunali conoscere preventivamente le decisioni organizzative che riguardano il Comune e la manifestazione. Non possiamo per questo più tollerare, nonostante i ripetuti stimoli, la lentezza con cui si muove la commissione, per questo riteniamo opportuno che ci sia un cambio alla guida della stessa per renderla fattivamente operativa e coerente alle finalità istituzionalmente riconosciutole. Se non avremo risposte chiare e positive entro le prossime 48 ore, la commissione perderà i due componenti dell'opposizione». (fn)