Esposito (presidente commissione urbanistica): «Entro il 2002 il concorso di progettazione per la sistemazione di cinque piazze di quartiere»
Entro l'anno dovrà essere bandito, con la collaborazione dell'ordine degli archietti, il concorso di progettazione per la sistemazione di cinque piazze in altrettanti quartieri di Firenze. Lo chiede, in una mozione, il presidente della commissione urbanistica Vincenzo Esposito.«Tali interventi - scrive Esposito - che riguardano piazza Puccini, piazza di Varlungo, piazza Istria, piazza Pier Vettori e piazza del Sodo sono previsti dal piano triennale degli investimenti e rispondono alla necessità, largamente avvertita, di procedere alla qualificazione anche dei luoghi più periferici della città, con una qualità diffusa e con dei valori di centralità urbana analoghi a quelli del centro storico. Ad oggi, però, non risultano essere concretamente attivati gli atti e le procedure per dare attuazione al concorso di progettazione, non per mancanza di volontà politica ma per il perdurare di difficoltà organizzative di vario genere. Perdurando tale situazione si corre il rischio di non riuscire ad attivarlo entro quest'anno, vanificando così un programma importante del piano triennale degli investimenti, atto necessario e propedeutico alla realizzazione di interventi di riqualificazione di spazi urbani nei cinque Quartieri cittadini largamente attesi».«Nella categoria professionale degli architetti - prosegue la mozione - e presumibilmente anche in quelle delle altre professioni tecniche edilizie, con particolare riferimento ai giovani iscritti agli albi professionali, è largamente diffusa l'attesa per l'attivazione dei bandi di concorso di architettura, che consentano finalmente alle migliori energie e capacità professionali della nostra città di confrontarsi con importanti temi di riqualificazione urbana. E proprio l'ordine degli architetti di Firenze ha più volte palesato la propria piena disponibilità a collaborare con l'amministrazione per la messa a punto e per la gestione delle procedure dei concorsi di progettazione».La mozione invita il Sindaco «ad assumere i necessari provvedimenti per rimuovere le cause organizzative che od oggi non hanno consentito di predisporre gli atti per la concretizzazione del concorso» ed a «valutare l'opportunità di avvalersi della collaborazione dell'ordine degli architetti di Firenze, che può supportare l'amministrazione nelle fasi operative». (fn)Questo il testo della mozione:MozioneProponente: Consigliere Vincenzo EspositoIl Consiglio Comunale Richiamata la previsione di spesa pari a 206.582,76, codice opera 000472, anno 2002, per il concorso di progettazione per n. 5 piazze cittadine e la previsione di spesa pari a 1.663.622,33, codice opera 000473, anno 2003, per la realizzazione sistemazione n. 5 piazze cittadine, presenti nel Piano Triennale degli investimenti 2002/2004; Vista l'idea progetto Progettare insieme: piazze e quartieri contenuta nel rapporto in data 19 luglio 2002 I progetti per il Piano Strategico dell'area metropolitana fiorentina dove, fra l'altro, si prevede di affrontare la riqualificazione urbanistica di 5 luoghi urbani (uno per ciascun Quartiere cittadino), centrali con le caratteristiche della piazza (Q.1: p.zza Puccini, Q.2: p.zza di Varlungo, Q.3: p.zza Istria a Sorgane, Q.4: p.zza Pier Vettori , Q.5: p.zza del Sodo. Ribadita la convinzione che tali interventi rispondono alla necessità, largamente avvertita, di procedere alla qualificazione anche dei luoghi più periferici della città, con una qualità diffusa e con dei valori di centralità urbana analoghi a quelli del centro storico; Concordando sulla necessità che tali interventi siano parte organica e coordinata di un complesso di attività promosse dall'Amministrazione Comunale, alcune delle quali sono già in essere, come la riqualificazione dei centri storici cosiddetti minori, gli interventi nel centro storico come il percorso brunelleschiano, la riqualificazione di p.zza S. Maria Novella, ecc. Preso atto, con preoccupazione, che ad oggi non risultano essere concretamente attivati gli atti e le procedure per dare attuazione al concorso di progettazione per le 5 piazze cittadine, non per mancanza di volontà politica ma per il perdurare di difficoltà organizzative di vario genere (carenze di organici, difficoltà di coordinamento e di capacità di lavorare in sinergia fra le varie strutture operative comunali,
); Nella convinzione che perdurando tale situazione si corre il rischio di non riuscire ad attivare entro l'anno 2002 il concorso di progettazione per le 5 piazze cittadine, vanificando così un programma importante del Piano Triennale degli Investimenti, atto necessario e propedeutico alla realizzazione di interventi di riqualificazione di spazi urbani nei cinque Quartieri cittadini largamente attesi; Ricordato che nella categoria professionale degli architetti, e presumibilmente anche in quelle delle altre professioni tecniche edilizie, con particolare riferimento ai giovani iscritti agli albi professionali, è largamente diffusa l'attesa per l'attivazione dei bandi di concorso di architettura, che consentano finalmente alle migliori energie e capacità professionali della nostra città di confrontarsi con importanti temi di riqualificazione urbana; Ricordato infine che l'Ordine degli Architetti di Firenze ha più volte palesato la propria piena disponibilità a collaborare con l'Amministrazione Comunale per la messa a punto e per la gestione delle procedure dei concorsi di progettazione;Invita il SindacoA)Ad assumere i necessari provvedimenti per rimuovere le cause organizzative che od oggi non hanno consentito di predisporre gli atti per la concretizzazione del programma previsto al Bilancio Triennale 2002/2004 degli Investimenti, codice opera 000472 Concorso di progettazione per n. 5 piazze cittadine;B)A valutare l'opportunità di avvalersi della collaborazione dell'Ordine degli Architetti di Firenze, che può supportare l'Amministrazione nelle fasi operative, atteso che l'impostazione dei concorsi di architettura e le scelte sulla consistenza e localizzazione del programma sono già state compiute dall'Amministrazione Comunale.