Social Forum, il sindaco Domenici risponde alla Confcommercio
Il sindaco di Firenze Leonardo Domenici ha risposto al presidente della Confcommercio Paolo Soderi, che ieri gli aveva scritto in merito al prossimo Social Forum Europeo che si terrà a Firenze. Ecco la lettera."Egregio presidente,ho letto la sua lettera sul Forum Sociale che si terrà a Firenze il prossimo mese di novembre. Considero giusto e necessario fornire informazioni sull'evento. Comprendo e ritengo altrettanto legittimo che vi possono essere delle preoccupazioni in proposito. Voglio però ribadire ancora una volta che l'eccessiva drammatizzazione di questa iniziativa può solo nuocere alla nostra città, che ha sempre dato prova di equilibrio e maturità e che per storia e tradizioni è sempre stata città del mondo, del dialogo, dell'accoglienza.L'amministrazione fiorentina, insieme agli altri enti locali (la Regione, la Provincia, gli altri Comuni) e agli altri livelli istituzionali, primo fra tutti la Prefettura, si sta preparando con grande serietà ed impegno all'evento. Verso il quale compito dell'amministrazione comunale è innanzitutto quello di valutare il progetto e di renderlo compatibile con la vita di Firenze organizzando la città' rispetto alla manifestazione: per l'accoglienza, per la mobilità e per gli eventi culturali collaterali, che possano coinvolgere tutti i cittadini. Né il sindaco, né le istituzioni sono promotori e organizzatori della manifestazione.Fin dal giugno scorso è stato costituito un coordinamento interistituzionale per trovare le migliori soluzioni alle necessità che l'evento propone. In questi mesi si sono ripetuti gli incontri con gli organizzatori, i soggetti sociali e le categorie economiche, il primo dei quali (a cui partecipava anche la sua organizzazione) è avvenuto il 24 maggio scorso. Il tema del Forum Sociale è stato discusso più volte in consiglio comunale, dove è stata creata una apposita commissione consiliare speciale; è stato al centro di molti dibattiti pubblici ai quali anch'io ho partecipato; è stato ampiamente affrontato dalla stampa. E credo di poter dire che la città si sta preparando a questa esperienza con grande pacatezza e interesse.Credo che questo sia il metodo più corretto e utile per affrontare la situazione, anche perché permette di rendere partecipi di ogni notizia non solo gli enti locali e le categorie, ma tutti i cittadini.Detto questo, concordo pienamente sulla necessità di stabilire un calendario di incontri che potremo definire entro breve sentendoci direttamente, come del resto abbiamo fatto anche di recente". (ag)