Giardini di viale Malta, interviene Gianni Conti (La Margherita)

Questo il testo della dichiarazione di Gianni Conti (La Margherita-PPI):«Senza avere la pretesa che il mio giudizio possa essere in qualche modo determinante per il riordino urbanistico del Campo di Marte, ed in particolare del superamento della frattura con gli abitanti del Viale Malta, provocata dall'occupazione (inaspettata) di un'area facente parte dei giardini pubblici, con l'intendimento dell'Assessorato allo Sport di costruire tre campi da tennis, da mettere a disposizione delle Forze Armate, ritengo urgente e indispensabile riaprire il confronto per trovare una soluzione compensativa con gli abitanti delusi dal blitz del mese d'Agosto. Era stato lo steso Consiglio Comunale a creare le condizioni per una soluzione che non penalizzasse eccessivamente la zona, attraverso l'approvazione di due mozioni votate all'unanimità. Questi documenti, tendenti a rendere spedita la realizzazione del nuovo stadio di atletica, impegnavano altresì l'Amministrazione a ricercare un'alternativa praticabile per ubicare i campi da tennis in zona più confacente e meno problematica del Viale Malta.Dunque, sono stati gli stessi consiglieri comunali a dare la certezza che un giardino pubblico fosse intangibile. Così stando le cose, gli abitanti di Campo di Marte - penalizzati da molte strutture a carattere metropolitano - hanno il diritto di perseguire e tutelare, con mezzi leciti e civili, gli interessi della collettività.Considerato che la vicenda ha interessato e sottratto anche il campetto di calcio dei ragazzi della zona, e siccome, come membri eletti abbiamo il dovere di attuare una convivenza civile nella concordia, sono a pregare il Signor Sindaco, anche a nome di tutti i membri della Commissione Urbanistica Consiliare, di promuovere un incontro per trovare una soluzione dignitosa con l'Assessorato allo Sport e il Comitato degli abitanti di Campo di Marte.Gianni ContiFirenze, 18 settembre 2002»