Giocoli (FI): «Cambiare più volte nome al mercatino multietnico non è bastato per evitare il fallimento dell'iniziativa»
«Cambiare più volte nome al mercatino multietnico non è bastato per evitare il fallimento dell'iniziativa». Lo ha dichiarato la vicecapogruppo di Forza Italia Bianca Maria Giocoli secondo la quale «gli avventori preferiscono di gran lunga le orripilanti e multicolori bancarelle sul lungarno. Bancarelle che però favoriscono solo la sosta in seconda e terza fila di auto e pullman e deturpano con cenci e stracci, malamente appesi, il panorama».«Pochi entrano nel giardino che ormai si è trasformato 24 ore su 24 in un parcheggio - ha aggiunto la consigliera di Forza Italia - e i soldi dei cittadini spesi per la ristrutturazione di quest'area? Perché la Provincia non prende posizione? Che fine ha fatto l'ordinanza che vietava allestimenti fissi e auto sull'Arno? Che ne pensa, infine, la soprintendenza?».«Questa giunta - ha aggiunto la Giocoli - deve prendere atto che demagogia e buonismo, dei quali è farcito anche il depliant illustrativo del mercatino, non sono bastati: le strade del centro rimangono impunemente in balia degli abusivi come rilevato sia da Confesercenti che da Confcommercio. Nei prossimi giorni è presumibile che la situazione si aggravi anche per il minor controllo dei vigili urbani, rendendo le strade del centro storico, come già successo negli anni scorsi, un vero e proprio suk. E' auspicabile peraltro che la decisione giunta, dopo una lunghissima querelle, di tenere aperti i negozi del centro a ferragosto contribuisca a limitare una situazione che certamente non è degna di una città come la nostra». (fn)