Lo Presti (Ds): «Il sindaco ha restituito la squadra di calcio a Firenze. La Fiorentina 1926 Florentia srl come l' "Araba Fenice"»

«Il sindaco ha restituito la Fiorentina a Firenze». E' quanto afferma il consigliere dei Ds Alessandro Lo Presti. «Mi sento in dovere - ha proseguito Lo Presti - di raccontare brevemente cos'è accaduto nel giorno da "Araba Fenice" della Fiorentina. Più volte il sindaco e la sua giunta sono stati criticati, ma oggi tutti dobbiamo avere la lucidità e l'onestà intellettuale di riconoscere al sindaco Domenici due punti fondamentali. Anzitutto ha fatto passare il principio che fossero la città di Firenze ed i fiorentini a dover detenere il titolo sportivo. Si tratta di un evento eccezionale che diventa un precedente da seguire in futuri casi analoghi, come ha anche sottolineato l'ex commissario tecnico della nazionale Azeglio Vicini».«In secondo luogo - ha aggiunto il consigliere diessino - è da elogiare la tempestività con la quale è stata costituita la società: ciò sta garantendo che una delle città più conosciute e amate al mondo non sia oggetto di sciacallaggi da parte di avventurieri, venditori di tappeti e personaggi in cerca di visibilità».«In conclusione - ha osservato Lo Presti - sento il dovere di dire queste cose perché noi fiorentini, negli ultimi tempi, abbiamo dato vita a un "tutti contro tutti" di cui la vicenda della Fiorentina è solo l'ultimo e più clamoroso esempio. Ora è necessario ritrovare la giusta coesione e l'orgoglio di essere fiorentini, aldilà degli schieramenti e dei colori politici». (fn)