Fiorentina, Tondi (UDC): «Chi non è riuscito a salvarla difficilmente potrà rappresentare una garanzia di successo per il futuro»

«Esprimo perplessità sul fatto che chi, pur essendo Sindaco, non è riuscito a salvare la Fiorentina possa rappresentare una garanzia di successo per il futuro. Tuttavia apprezzo l'iniziativa di Domenici di farsi garante per la ricostruzione di una nuova società, capace di rappresentare Firenze nel mondo del calcio professionistico».E' il giudizio del capogruppo dell'UDC Federico Tondi secondo il quale «non si può cadere nel tranello di esultare per una iscrizione in serie C quando non si è stati capaci di trovare una soluzione per la partecipazione alla serie B».«Perché quando Cecchi Gori faceva comodo, Sindaco ed altri non esitavano a profondere calorose manifestazioni di fraterna amicizia? - si è domandato Tondi - ora che tutto è finito è facile scaricare tutta la responsabilità su Cecchi Gori. Il Sindaco, l'altro giorno, ha dichiarato di aver consultato mezzo mondo imprenditoriale italiano senza riuscire a ottenere i 22 milioni di euro necessari all'iscrizione alla serie B. Quanto vale un Sindaco incapace di raccogliere cifre certamente inferiori rispetto a quelle che grandi gruppi industriali stanno guadagnando grazie a importanti investimenti sulla città e senza sapere utilizzare, evidentemente, le argomentazioni giuste per far cedere Cecchi Gori? Evidentemente il peso politico di Domenici è davvero poco».«Infine - ha concluso l'esponente del centrodestra - pur credendo nella buona fede e nello sforzo profuso dal Sindaco in questi ultimi giorni, mi domando se era opportuno e necessario il suo viaggio in Brasile proprio nel momento in cui la sua presenza era necessaria a Firenze». (fn)