Il sindaco Domenici ricorda Enzo Micheli e Patrizia Giunti nel ventennale della morte
"Se siamo qui venti anni dopo è perché Enzo e Patrizia erano due persone straordinarie". Sono parole che il sindaco Leonardo Domenici ha pronunciato davanti al cippo di viale Verga che ricorda la tragica scomparsa di Enzo Micheli e della moglie Patrizia Giunti, avvenuta il 31 luglio 1982. Enzo Micheli, consigliere comunale del Pci, e Patrizia Giunti, consigliere Pci all'allora Quartiere 14, rimasero infatti uccisi in un incendio in Corsica, dove erano in vacanza. Il sindaco Domenici ha deposto un mazzo di fiori, assieme alla madre di Enzo, Caterina, e alla madre e alla sorella di Patrizia, Dina e Marisa. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai familiari, amici e compagni della coppia, l'assessore Tea Albini, l'onorevole Giovanni Bellini e l'ex giornalista Rai Marcello Giannini che sedeva sui banchi di Palazzo Vecchio come consigliere comunale di opposizione (era della Dc) e che ha ricordato alcuni aneddoti vissuti con Micheli."Per me è un onore essere qui oggi ha detto ancora il sindaco Domenici come sindaco di Firenze, ma soprattutto come amico e compagno di Enzo e Patrizia. Non mi sembra nemmeno che siano passati venti anni da quel giorno maledetto. Quando, proprio in quell'anno, rientrai a Firenze dopo essere stato per qualche tempo a Roma, Enzo è stata una delle persone che mi è stata più vicina. Ricordo una partita a calcio, al campo delle Caldine, quando alla fine lui mi disse: Non credevo che tu giocassi così bene'. Ecco, vent'anni dopo, voglio ricordarlo ancora così".(fd)