Il comandante Bartolini: "I verbali computerizzati notificati a casa dalla Polizia Municipale sono perfettamente validi"

I verbali computerizzati notificati a casa dalla Polizia Municipale sono perfettamente validi. E' questa la precisazione del comandante Alessandro Bartolini in merito alle perplessità relative alla validità dei verbali, notificati a casa, per sanzioni inerenti a violazioni al Codice della Strada, e non riportanti la firma autografa dell'estensore."La questione – spiega il comandante Bartolini – è stata oggetto, diversi anni fa, di contenzioso in varie sedi, anche giudiziarie". Il Regolamento del nuovo Codice della Strada, infatti, stabilì, all'articolo 383 comma 4 che il verbale, se redatto con sistemi meccanizzati o di elaborazione dati, e quindi non contestato sul posto ma notificato a mezzo posta, avrebbe dovuto solo riportare le indicazioni previste dal modello, per mantenere la validità dell'originale. Negli anni seguenti sono sorti alcuni dubbi sulla firma in originale o meno, anche se il decreto legislativo 39/93, all'articolo 3 comma 2, aveva già dichiarato la legittimità degli atti amministrativi automatizzati, nei quali la firma autografa fosse sostituita dall'indicazione, a stampa, del nominativo del soggetto responsabile. "Questa è sempre stata la posizione della Prefettura di Firenze e della Pretura fiorentina – aggiunge il comandante Bartolini – e di norma sono stati sempre respinti i ricorsi presentati con queste motivazioni". A maggior precisione c'è anche la Sentenza della Corte di Cassazione, sezione I, del 6 marzo 1999, numero 1923, secondo la quale "...la notifica del verbale di accertamento privo della sottoscrizione autografa degli accertatori deve ritenersi del tutto legittima se il verbale stesso risulta redatto con sistema meccanizzato o di elaborazione dei dati".I verbali notificati a casa dalla Polizia Municipale sono computerizzati e recano il nominativo del responsabile dell'iter informatico, e pertanto sono perfettamente validi. D'altra parte, si precisa ancora dal comando della Polizia Municipale, risulterebbe impossibile, o per lo meno assurdo, far firmare personalmente agli accertatori, o anche solo al responsabile, oltre 400mila verbali, vanificando i positivi risultati dovuti all'automatizzazione. "Conosco la grande correttezza e professionalità dei Giudici di Pace di Firenze – conclude il comandante Bartolini – non ho dubbi che in questa città la giurisprudenza di merito continuerà nel solco già tracciato dalla Suprema Corte". (mf)