Piano strategico, il vicesindaco Matulli: "Un percorso chiaro e sempre aperto al contributo del consiglio comunale"
Il vicesindaco Giuseppe Matulli risponde al comunicato stampa a firma Fittante, Papini, Conti, Balata Orsatti e Rotondaro, in cui si contesta "una scarsa considerazione dei gruppi consiliari di maggioranza" in relazione ai lavori del Piano strategico per l'area fiorentina. "Avendo seguito in prima persona l'attività del Piano spiega Matulli mi sembra doverosa una precisazione per il rispetto dei fatti (separati dalle opinioni, sempre da rispettare)"."Nel momento il cui si concluse l'attività preliminare dei gruppi di lavoro, nel marzo scorso afferma il vicesindaco - si tenne una riunione di maggioranza presieduta dal sindaco, con il coordinatore scientifico del Piano, in cui vennero illustrate le tappe del lavoro successivo. Sempre in marzo, mese in cui è partita la vera e propria attività di progettazione, venne stabilito un canale di collegamento tra i gruppi di lavoro e il consiglio comunale, creando una apposita commissione composta dalla presidenza del consiglio comunale e dai capigruppo di maggioranza e di opposizione. La commissione nei mesi scorsi si è incontrata con i coordinatori dei gruppi di lavoro, per informarsi sull'andamento dei lavori. Le attività dei gruppi sono state sempre aperte alla partecipazione di tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, con un calendario sempre consultabile sul sito internet del Piano: in effetti alcuni consiglieri comunali hanno partecipato con contributi e proposte"."Quello del 19 luglio scorso precisa ancora il vicesindaco - era un appuntamento indispensabile: il rapporto dei gruppi di lavoro, prima di poter essere "ufficialmente" distribuito ai consiglieri comunali e agli altri soggetti interessati (pubblici, privati, singoli cittadini) doveva essere necessariamente approvato e licenziato dal comitato di coordinamento. Subito dopo l'approvazione formale del rapporto, è stato concordato con il presidente Brasca l'invio ufficiale del documento a tutti i consiglieri comunali. Cosa che è puntualmente avvenuta"."Peraltro, proprio in quel documento si fa più volte riferimento alla fase di discussione che ora dovrà tenersi nei consigli comunali, nel consiglio provinciale e negli organismi deliberativi di tutti i soggetti del comitato di coordinamento. Sarà qui continua Matulli - che verranno discussi e valutati i progetti, con osservazioni, suggerimenti e critiche. Lo stesso sindaco nel suo intervento ha ripetutamente sottolineato l'importanza di questa fase. Solo dopo tale discussione, e dopo le deliberazioni che seguiranno, sarà possibile procedere alla redazione del testo finale, ovvero del vero e proprio "Piano strategico" che sarà ufficialmente sottoscritto. Tutte le osservazioni critiche saranno interessanti e positive conclude Matulli - perché il Piano non sia un documento accademico ma uno strumento di governo e di partecipazione". (ag)