Biciclette, via al monitoraggio delle rastrelliere

E' partito il monitoraggio dello stato di tutte le rastrelliere in città. L'iniziativa è della Direzione mobilità che ne ha dato incarico agli Amici della Terra di Firenze: questa associazione che ha avviato un'attenta indagine sulla situazione della mobilità ciclabile con un occhio particolare al problema della sosta delle biciclette.Il progetto ha preso avvio dal novembre scorso, ma detto incarico prevede una serie di iniziative che si protrarranno nel corso del 2004. Con il mese di gennaio è terminata solo la prima fase che prevedeva la raccolta di dati provenienti dal monitoraggio della stato di tutte le rastrelliere per biciclette esistenti sul territorio comunale fiorentino.Un gruppo di una decina di operatori dell' associazione Amici della Terra di Firenze, munito di divisa di colore blu, ha provveduto nel corso di questi ultimi tre mesi, alternandosi in turni di 4 ore al giorno, in pattuglie composte da n° 2 operatori alla volta, muovendosi per le strade di tutto il Comune di Firenze, a monitorare lo stato di salute delle singole rastrelliere presenti, visionarle, verificare la loro idoneità, nonché valutare l' opportunità d' inserimento di nuovi ed ulteriori moduli in aggiunta a quelli già esistenti."Con il censimento effettuato dagli Amici della Terra – ha commentato Sergio Gatteschi- è stato fatto un importante passo avanti per migliorare la mobilità ciclabile. Una sosta comoda e sicura per le biciclette è uno dei passaggi fondamentali per incentivare i ciclisti all'uso del loro mezzo.L'altro passo su cui si deve lavorare è la saldatura delle piste ciclabili interne al comune di Firenze, e tra il comune di Firenze e tutti quelli dell'area metropolitana. In questo la disponibilità dimostrata dal comune di Firenze rappresenta senz'altro un incoraggiante passo avanti".Si è proceduto a effettuare un inventario di tutte le biciclette allucchettate alle rastrelliere, così come ad inventariare le biciclette che risultavano in evidente stato di abbandono.Di quanto raccolto si provvederà a realizzare un documento anche di tipo informatico che conterrà la mappatura di tutto il Comune di Firenze da questo particolare punto di vista.Intanto, qui di seguito, vogliamo comunicare i primi dati raccolti, ed a nostro parere estremamente significativi:RASTRELLIERE :Numero moduli installati 2.307 ( circa 3 Km )" " " " proposti 1.750 ( + 75 % dei moduli installati )" " " " rotti e/o corrosi 223 ( 1 su 10 )BICICLETTE :Numero di biciclette allucchettate 13.802 ( significa che ogni modulo dovrebbe contenere sei bici invece che tre)Numero di biciclette abbandonate 4.540 ( 1 su 3 )Numero di motocicli presenti all' interno delle rastrelliere: 58Totale siti presenti adibiti a rastrelliere: 1.423Totale nuovi siti per rastrelliere proposti: 387Dalla ricerca si evince, tra l'altro, come, ad oggi, una bicicletta su tre bloccata alle rastrelliere risulta abbandonata da più di sei mesi. Ciò significa occupare spazio che invece potrebbe essere reso libero per altri utenti che del mezzo fanno un uso più frequente.Il progetto prevede anche, nel corso dei prossimi mesi, la realizzazione di un equivalente monitoraggio di tutte le piste ciclabili della città, nonché la realizzazione di un questionario da distribuire presso gli utenti che fanno maggior uso della bici, (ma non solo tra questi), al fine di comprendere meglio quelle che sono le reali esigenze dei ciclisti fiorentini.(segr-red)