Educazione degli adulti, nasce il service per i Circoli di studio. Lastri: "Un'attività innovativa destinata a crescere"
Oltre 400 persone dai 18 ai 93 anni e circa 70 circoli nati in città nel giro di due anni: è la fotografia dei Circoli di studio, promossi e coordinati dall'assessorato alla pubblica istruzione, a partire dal gennaio 2002, nell'ambito dell'educazione e formazione permanente degli adulti.Ora questa attività viene migliorata con la nascita di un "service", un servizio per la promozione e la gestione dei Circoli di studio che aiuterà chi vuole attivare un percorso di educazione permanente di questo tipo. Il Cds service verrà presentato nella giornata di martedì prossimo, 27 gennaio, alla sala convegni della Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari 5, inizio ore 9,30). La nuova struttura di supporto per la promozione dei Circoli di studio, finanziata dalla Regione Toscana, attraverso il Fondo sociale europeo, è costituita da undici operatori che hanno maturato competenze di progettazione in campo formativo e si avvale della realizzazione di un sito Internet (www.circolidistudio.org) attraverso il quale si potranno avere tutte le informazioni necessarie."Il Circolo di studio è un'esperienza innovativa di educazione permanente che nasce dal basso, dalle scelte e dalle curiosità manifestate dai cittadini, ed è destinata a crescere ancora ha spiegato l'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri - . I cittadini, singolarmente o in gruppo, hanno la possibilità di proporre tematiche da approfondire per coltivare interessi, rispondere a curiosità, ampliare e sviluppare competenze e mettere in gioco capacità. Si tratta di un'esperienza importante nella promozione del benessere e della qualità della vita".Il Circolo di studio, attività molto diffusa in Svezia e in Norvegia, nasce dalla volontà di approfondire un argomento da parte di 6-12 persone che, avendo segnalato un interesse comune, sono aiutate da un tutor a progettare un percorso di autoformazione.L'età media dei frequentanti i circoli è stata, nei due anni di attività, attorno ai 50 anni con una percentuale di circa i 50% di occupati; per il 70% si è trattato di cittadini con un titolo di studio medio-alto (diplomati e laureati). Le tematiche su cui costituire i Circoli di studio, la cui durata non supera le 30 ore, sono le più svariate, quelle affrontate sono state: la scrittura creativa, l'autobiografia, l'arte per gli ipovedenti, le donne si raccontano, creazione di un coro gospel, lo stereotipo di giudizio, rapporti genitori-figli, l'ABC del computer, erbette commestibili, decoupage, agricoltura biodinamica, Pignone fra memoria e storia, officine Galileo e Flog, computer per anziani, ceramica, autostima, Uil: donne e associazionismo, family help, la pittura e molti altri. Molti sono stati i prodotti dei circoli che sono stati presentati alle feste di chiusura, nelle estati del 2002 e del 2003. (vp)