Sgherri (Rifondazione): «Domenici chieda al prefetto di fare chiarezza su quanto avvenuto alla facoltà di lettere dove è stato impedito lo svolgimento di una regola iniziativa»
«Una vicenda gravissima e sconcertante: per colpa di un gruppo di facinorosi è stato impedito lo svolgimento di una iniziativa organizzata da Firenze Social Forum, Fiom e Collettivo di Lettere». Così la capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri ha commentato quanto avvenuto ieri pomeriggio, durante il corteo organizzato dal Fuan-Azione Universitaria per le "Giornate anticomuniste".«Secondo quanto risulta anche delle cronache dei giornali - ha rilevato la Sgherri - i partecipanti di questo corteo non si sono risparmiati nei saluti romani o negli slogan di mussoliniana memoria come «Boia chi molla». Ma la cosa più grave è l'aver impedito una iniziativa legittima e autorizzata all'interno della facoltà di lettere, in piazza Brunelleschi, su precarietà e diritti dei lavoratori».Per questo motivo la Sgherri, che ha aderito all'appello lanciato da sindacati e associazioni, ha chiesto anche «un intervento del sindaco per stigmatizzare questi atteggiamenti che ci riportano in un triste passato».«Il sindaco - ha concluso la capogruppo di Rifondazione - partecipa alla riunioni del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Domenici inviti pertanto il prefetto a fare la massima chiarezza su quanto accaduto ieri pomeriggio per evitare che si ripetano simili episodi di intolleranza». (fn)Questo il testo dell'appello al quale ha aderito la capogruppo di Rifondazione Comunista Monica Sgherri:«Ancora una volta l'Università di Firenze è stata palcoscenico dell'annuale esibizione di rigurgiti neofascisti da parte del FUAN.Senza alcuna autorizzazione da parte dei presidi di Lettere, Architettura e Scienze Politiche (oltre che in palese violazione del Regolamento di Ateneo che vieta iniziative di Partito all'interno delle Facoltà) ai giovani di AN è stato concesso un corteo il cui intento dichiarato era quello di marciare sulle sedi universitarie e tentare di forzarne gli accessi.Non contenti di essere entrati ad Architettura, i militanti di destra hanno deciso di proseguire verso la Facoltà di Lettere in Piazza Brunelleschi. Loro intenzione era impedire lo svolgimento di una iniziativa (organizzata da Firenze Social Forum, Fiom e Collettivo di Lettere) autorizzata e riconosciuta di valore culturale dalla Commissione per le iniziative studentesche dell'Ateneo fiorentino. L'iniziativa prevedeva un dibattito su precarietà e diritti dei lavoratori anche alla luce della questione dei metalmeccanici.Nonostante le forze dell'ordine fossero state informate di questa situazione e che fosse stato richiesto di tutelare il regolare svolgimento del dibattito e il libero accesso alla Facoltà, il corteo del FUAN ha raggiunto tranquillamente l'ingresso principale dello stabile.Di fatto i giovani di AN hanno impedito che l'iniziativa si tenesse all'orario stabilito.Non solo, Giorgio Cremaschi (segretario nazionale della Fiom) e gli altri invitati sono stati costretti ad entrare da una porta di servizio, dato che era in atto un vero e proprio assedio all'ingresso principale.Fortunatamente le porte della Facoltà erano state chiuse, altrimenti saremmo qui a parlare di fatti ben più drammatici.E' nostra intenzione denunciare:- l'atteggiamento remissivo e irresponsabile delle forze dell'ordine- la violenza verbale e fisica del FUAN (ricordiamo che hanno cercato di forzare il cancello a calci e sprangate)- il nostalgico richiamo al fascismo attraverso croci celtiche e saluti romani- l'atteggiamento del Rettore che con il suo silenzio legittima di fatto questo tipo di iniziative e dimostra quanto sia succube delle pressioni politicheL'azione antidemocratica e lesiva dei diritti di parola e di espressione del FUAN dimostra ancora una volta come la loro "giornata anticomunista" (o come ora la chiamino) sia in realtà un attacco ai principi della Repubblica nata dalla Resistenza.L' azione di ieri risulta ancora più vergognosa perché attacca direttamente i sindacati e le organizzazioni dei lavoratori cuore di ogni democrazia.Collettivo di Lettere e FilosofiaCollettivo politico di Scienze PolititicheFirenze Social ForumFiom-CGILPartito della Rifondazione comunistaSnur-CGIL FirenzeRSU d'AteneoMonica Sgherri (cons. comunale PRC)Paola Pugliatti (membro del Laboratorio per la democrazia)John Gilbert (membro del Laboratorio»