Prezzi, l'assessore Colonna propone un paniere - E a Confesercenti risponde: "Firenze non è solo il centro storico"

L'assessore alle attività produttive Francesco Colonna l'ha definita un'"analisi critica del consumo". E pone alle categorie economiche questa domanda: "Volete individuare percorsi attraverso i quali si renda il consumatore più edotto e consapevole?". Con queste premesse l'assessore Colonna ha presentato stamani in Palazzo Vecchio la proposta che formulerà alle categorie economiche di individuare un paniere di prodotti di varie merceologie per i quali i prezzi saranno esposti in modo chiaro e "tenuti sotto controllo"."Si tratta – ha detto ancora l'assessore Colonna – di costruire una nuova credibilità e portare avanti un'operazione di trasparenza che non avrà, forse, un effetto calmierante, ma rappresenta certamente uno strumento che va nell'interesse sia del commerciante che del consumatore".Parallelamente a questo l'assessore Colonna ipotizza di definire, sempre con le categorie economiche, un'operazione per monitorare il rapporto prezzo/qualità nei pubblici esercizi (bar, ristoranti, latterie). "Perché – ha spiegato l'assessore – si è assistito a modifiche di prezzi non giustificabili".L'assessore Colonna ha anche ricordato l'imminente partenza dell'osservatorio dei prezzi di venti prodotti ben definiti di frutta e verdura, in collaborazione con Mercafir. Settimanalmente verranno richiesti a Confagricoltura i prezzi del prodotto all'origine e alla Mercafir quello all'ingrosso, di una ventina di prodotti di frutta e verdura, più richiesti in quel momento, che saranno resi noti attraverso gli organi di informazione. In questo modo il consumatore avrà uno strumento reale per capire i ricarichi praticati dal dettagliante e quindi dove sia più conveniente andare ad acquistare.Nel corso della presentazione delle iniziative l'assessore Colonna ha risposto anche ad alcune considerazioni della presidente di Confesercenti Stefania Ippoliti, apparse in un'intervista su un quotidiano cittadino: "Vorrei ribadire, una volta di più, che Firenze non è solo il cosiddetto ‘Quadrilatero d'oro' o il centro storico. Questa logica sembra abbia contaminato tutte le categorie. Le scelte dell'Amministrazione Comunale riguardano tutta la città e poi mi sembra che concentrare tutte le attenzioni sul commercio sia riduttivo. Quanto alla ztl, non so, forse qualcuno vorrebbe riportare flussi di traffico come un tempo?"(fd)