Mercato di San Lorenzo, l'assessore Colonna: "Il progetto c'è, gli operatori facciano la loro parte"
"Si possono avere opinioni diverse, ma non si possono fare interpretazioni o dichiarare cose non dette". L'assessore alle attività produttive Francesco Colonna parla chiaro e ribadisce il progetto dell'Amministrazione Comunale sul problema dei banchi del mercato all'aperto di San Lorenzo, dopo le prescrizioni dei vigili del fuoco e in particolare sugli 8 banchi posti davanti alla facciata della chiesa di San Lorenzo. "Non voglio fare né polemiche né altro aggiunge l'assessore Colonna sono 18 mesi che stiamo discutendo del problema e, come Amministrazione Comunale, abbiamo anche prospettato una soluzione accettata dalle categorie. Abbiamo fatto anche di più, lasciando che fossero gli operatori stessi a trovare la sistemazione più idonea per coloro che devono essere spostati".L'assessore Colonna ricorda come il problema non riguarda solo i banchi davanti alla facciata della chiesa di San Lorenzo, ma il riassetto dell'intero mercato coi suoi 256 banchi. "Il problema essenziale - spiega l'assessore Colonna - riguarda il passaggio dei mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco in caso di intervento nella zona di San Lorenzo. Dopo le difficoltà emerse a seguito di un incendio di uno scantinato alcuni mesi or sono, il comandante provinciale, Domenico Riccio, ci ha inviato una serie di prescrizioni sulle quale adeguarsi". La richieste più importante, su cui non derogare, riguarda principalmente una "luce" di 3 metri e 40 centimetri di spazio libero (anche verso l'alto) fra due banchi ai lati opposti della strada.Il progetto dell'Amministrazione Comunale prevede lo spostamento di 4 banchi (2 a destra e due a sinistra della facciata della chiesa, lasciando quindi uno spazio di 24 metri) e lo "scivolamento" dei banchi posti in Canto de' Nelli, creando uno spazio di 30 centimetri ogni banco e di 75 (nel resto del mercato è di 110 centimetri) ogni due in modo da inserire i restanti quattro. La cui collocazione è lasciata alla decisione degli operatori."Questo progetto - conclude l'assessore Colonna - ha trovato il massimo consenso anche da parte della Sovrintendenza perché 'libera' la facciata di San Lorenzo e certamente garantisce maggior sicurezza anche nell'opera di controllo del territorio che diventerà più sorvegliabile. E, vorrei dire, anche di compatibilità col luogo perché consente anche un miglior accesso ai negozi posti dietro ai banchi".(fd)