Basosi (Margherita-DL): «Fiorentinagas non applica le agevolazioni fiscali a chi sposta il contatore fuori dalla propria abitazione»
A chi sposta il contatore del gas fuori dalla propria abitazione Fiorentinagas non applica le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie previste dall'apposita legge. La denuncia è del capogruppo della Margherita-DL Riccardo Basosi.«La normativa - scrive Basosi in una interpellanza - consente la defiscalizzazione fino al 36% della spesa e l'abbattimento dell'Iva al 10% per le attività di ristrutturazione edilizia. In molte abitazioni gli utenti chiedono a Fiorentinagas, nell'ottica di modernizzazione e messa in sicurezza dell'impianto, lo spostamento degli apparati misuratori dall'interno all'esterno delle abitazioni».«Di norma - prosegue l'interpellanza - Fiorentinagas concede l'autorizzazione allo spostamento con una procedura onerosa per il cliente ed addebitando a quest'ultimo e l'Iva sui lavori, nella misura standard del 20%, anche quando essi risultano all'interno di una attività di ristrutturazione edilizia agevolata».Per questo Basosi chiede di sapere «se non si ritenga illegittimo il comportamento di Fiorentinagas nei confronti degli utenti che dichiarano di volersi avvalere delle norme agevolate per le ristrutturazioni, «se il Comune, in quanto comproprietario di Fiorentinagas ritenga legittimo che non venga applicata una legge dello stato» e, infine, «se il Comune non ritenga di dover orientare i suoi rappresentanti, compreso il presidente, nel consiglio di amministrazione di Fiorentinagas, ad operare sollecitamente per una revisione delle procedure amministrative della società compartecipata per renderla più permeabile alle leggi dello stato, evitando ai cittadini/utenti l'ingiustificabile onere di dover affermare il rispetto di sacrosanti diritti». (fn)Questo il testo dell'interpellanza:Tipologia Atto: Interpellanza urgente;Soggetto proponente: Riccardo Basosi;Oggetto: Chiede al Sindaco se non debba intervenire nei confronti della Fiorentina Gas per revisionare le procedure amministrative più permeabili alle Leggi dello Stato evitando ai cittadini/utenti ingiustificati disappunti.L'urgenza è dettata dal fatto che per diretta ammissione degli stessi operatori di FI GAS molti cittadini/utenti si trovano in simili situazioni.Interpellanza urgenteAl Sig. SindacoIl Sottoscritto Riccardo Basosi Consigliere Comunale del Gruppo "D.L. La Margherita",- Premesso che è vigente da anni la Legge 449/97 e successive modificazioni, reiterata anche quest'anno nella Legge Finanziaria che consente la defiscalizzazione fino al 36% della spesa e l'abbattimento dell'IVA al 10% per le attività di ristrutturazione edilizia che seguono particolari procedure relative ad abitazioni di uso civile;- considerato che in molte abitazioni gli utenti chiedono a Fiorentina Gas, nell'ottica di modernizzazione/messa in sicurezza dell'impianto, lo spostamento degli apparati misuratori dall'interno all'esterno delle abitazioni;- considerato che di norma Fiorentina Gas concede l'autorizzazione allo spostamento con una procedura onerosa per il cliente ed addebitando all'utente l'IVA sui lavori nella misura standard del 20% anche quando essi risultano all'interno di una attività di ristrutturazione edilizia agevolata secondo i termini della Legge Finanziaria sopra citata;interpella urgentemente il Sindaco di Firenze per sapere se:- non ritenga illegittimo il comportamento di Fiorentina Gas nei confronti degli utenti che dichiarano di volersi avvalere delle norme agevolate per le ristrutturazioni in quanto aventi titolo alla riduzione dell'IVA e interessati ad usare lo strumento del bonifico bancario per pagare la relativa fattura e potersi avvalere della defiscalizzazione prevista dalla Legge;- il Comune di Firenze in quanto comproprietario di FI Gas ritenga legittimo che non venga applicata una Legge dello Stato dato che questa sembra essere in contrasto con la procedura amministrativa operante nella Società partecipata;- il Comune non ritenga per quanto di sua competenza di dover orientare i suoi rappresentanti (compreso il Presidente) nel consiglio di Amministrazione di FI Gas ad operare sollecitamente per una revisione delle procedure amministrative della Società compartecipata per renderla più permeabile alle Leggi dello Stato, evitando ai cittadini/utenti l'ingiustificabile onere di dover affermare il rispetto di sacrosanti diritti.Riccardo Basosi