Riqualificazione Villa Demidoff, Barbaro (DS): «Passo in avanti importante per il recupero di un'area strategica per il Quartiere di Novoli»
«Si tratta del concreto avvio della riqualificazione di un'area strategica per i quartieri di Novoli e San Donato, attesa da oltre 20 anni». Questo il commento di Antongiulio Barbaro, vicecapogruppo DS, componente della commissione urbanistica di Palazzo Vecchio, dopo che il consiglio comunale ha approvato la delibera con la quale è stato dato avvio alla procedura di approvazione e variante urbanistica relativa all'area di Villa Demidoff.«La procedura di approvazione del piano di recupero e della relativa variante - ha aggiunto Barbaro - prevede la possibilità per tutti di presentare osservazioni motivate al piano quindi c'è ancora tempo per discutere e per apportare eventuali modifiche. Ciò che conta, tuttavia, è dare avvio al procedimento: l'obiettivo è quello di pervenire all'approvazione definitiva del piano entro settembre 2005 e ai primi cantieri tra la fine del 2005 e l'inizio del 2006».«Del piano di recupero ha sottolineato il consigliere dei DS è apprezzabile la riqualificazione di ciò che rimane del corpo centrale della vecchia Villa Demidoff, la liberazione della facciata della chiesa di San Donato in Polverosa con la contestuale realizzazione di una nuova piazza prospiciente via di Novoli e prossima all'accesso del nuovo parco urbano di San Donato, l'uso pubblico delle corti interne della Villa Demidoff, la realizzazione di numerosi posti a parcheggio pertinenziali e a rotazione».Quanto alle preoccupazioni espresse dai titolari delle attività artigianali ancora presenti nella struttura della Villa Demidoff, Barbaro ha rilevato che «la fase delle osservazioni potrà essere utile anche per vagliare queste esigenze: con l'ordine del giorno approvato chiediamo comunque che l'amministrazione assecondi, di concerto con la proprietà la rilocalizzazione delle attività artigianali ora impropriamente presenti»«Per il momento ha concluso - è giusto esprimere soddisfazione per questo primo, fondamentale passo, del quale dobbiamo ringraziare i cittadini della zona, che hanno sollecitato negli anni scorsi questo recupero; l'ex-parroco di San Donato in Polverosa, Don Franco Bencini, che ha sostenuto strenuamente le ragioni del recupero integrale della chiesa; Francesco Leoni, ex-consigliere comunale di Forza Italia, che con me si è battuto pubblicamente per avviare questo processo». (fn)