Assemblea a Peretola con cittadini e comitati, De Zordo: «Stop all' ampliamento dell'aeroporto e via libera alla "strategia rifiuti zero"»
Stop all'ampliamento dell'aeroporto e via libera alla "strategia rifiuti zero" per impedire la realizzazione dell'inceneritore. Sono queste le richieste che un centinaio tra cittadini e attivisti dei comitati hanno avanzato durante l'assemblea, organizzata dal gruppo consiliare "Unaltracittà/Unaltromondo", che si è svolta ieri sera presso la Casa del Popolo di via Pratese.«Dal confronto con i cittadini nasce un nuovo modo di fare politica ha sottolineato la capogruppo in Palazzo Vecchio Ornella De Zordo per questo abbiamo deciso di rinnovare questo appuntamento, trasformandolo in un luogo organizzativo ed operativo per fermare l'ampliamento di un aeroporto che deve tener conto sia dell'impatto ambientale legato alla sua ubicazione sia ad una diversa idea di sviluppo del territorio; sostenere la strategia rifiuti zero scongiurando la costruzione di un nuovo, pericoloso, inceneritore nella piana e per definire proposte innovative sulla mobilità, centrate sui bisogni degli abitanti della parte ovest della città».«Il dato più interessante emerso dall'assemblea è la consapevolezza di poter lavorare su due livelli - ha aggiunto - il primo è legato alle competenze e alle relazioni esistenti sul territorio che sono importantissime per mobilitare e informare gli abitanti dei gravi pericoli che corrono con la realizzazione delle nuove infrastrutture. Basti citare le cause di morte che colpiscono la zona al di sopra del valore medio provinciale, come emerge dalla "valutazione d'impatto sanitario" preparata per il nuovo inceneritore: i decessi per tumore maligno alla bocca , per silicosi e per ipertensionesono di gran lunga maggiori delle previsioni. Si tratta di dati più che allarmanti, che devono far riflettere l'amministrazione comunale quando programma interventi sul territorio»«L'altro livello è invece quello istituzionale - ha concluso - la mia presenza in consiglio comunale insieme a quella dei consiglieri di Rifondazione Comunista, un fronte che su questi temi speriamo di allargare ad altri consiglieri, dà la possibilità di intervenire istituzionalmente nel dibattito politico cittadino per affermare e rilanciare i temi della sostenibilità così importanti nella vita quotidiana di decine di migliaia di persone. Cittadini a tutti gli effetti che fino ad oggi si sono dichiarati "sudditi" di un'amministrazione poco attenta ai loro bisogni». (fn)