Nocentini (presidente commissione affari istituzionali): «Compenso "etico" per i rappresentanti del Comune nelle società partecipate»
Compenso "etico" per i rappresentanti del Comune nelle società partecipate. Lo chiede, in una mozione, la presidente della commissione affari istituzionali Anna Nocentini. Questo documento sarà discusso insieme alla delibera sugli indirizzi per le nomine nelle società partecipate.«In forza della natura dell'ente locale scrive Anna Nocentini - la sua presenza in enti partecipati è portatrice di un valore aggiunto nel senso della rappresentanza dell'interesse collettivo. Pertanto la partecipazione del Comune ad un ente attraverso la nomina di uno o più rappresentanti è opportuno sia caratterizzata non solo da criteri di trasparenza, ma anche di equità nel senso che gli emolumenti percepiti dal nominato, ancorché determinati dal consiglio di amministrazione, non siano sproporzionati rispetto alle caratteristiche ed alla natura della società e siano garanzia della buona gestione del pubblico denaro».La mozione invita il sindaco «a verificare l'attuale situazione degli emolumenti dei rappresentati del Comune ed a prevedere una verifica annuale per informarne il consiglio comunale» e «a tenere presente ed a sollecitare attraverso l'impegno dei nominati e nominandi tali caratteristiche di eticità e di buona amministrazione all'interno degli enti partecipati». (fn)Questo il testo della mozione:Tipologia: mozioneOggetto: compenso etico dei rappresentanti del Comune di FirenzeConsiderato che in forza della natura dell'Ente Locale la sua presenza in enti partecipati è portatrice di un valore aggiunto nel senso della rappresentanza dell'interesse collettivo;Considerato pertanto che la partecipazione del Comune ad un ente attraverso la nomina di uno o più rappresentanti è opportuno sia caratterizzata non solo da criteri di trasparenza, ma anche di equità nel senso che gli emolumenti percepiti dal nominato (ancorché determinati dal CdA) non siano sproporzionati rispetto alle caratteristiche ed alla natura dell'ente partecipato (bilanci, numero del personale addetto) e siano garanzia della buona gestione del pubblico denaro;tutto ciò premessoIl CONSIGLIO COMUNALEInvita il Sindaco a verificare l'attuale situazione degli emolumenti dei rappresentati del Comune di Firenze ed a prevedere una verifica annuale per informarne il Consiglio Comunale; a tenere presente ed a sollecitare attraverso l'impegno dei nominati e nominandi tali caratteristiche di eticità e di buonaAnna Nocentini