«Il sindaco tuteli presso il Ministro Moratti la nostra università»: mozione approvata in commissione cultura e istruzione dopo l'audizione del rettore

Audizione, questa mattina in commissione cultura, del rettore dell'università Augusto Marinelli. Al termime è stata approvata, con i voti del centrosinistra e di Rifondazione Comunista, una mozione che «impegna il sindaco a manifestare al Ministro Moratti la situazione di grave sofferenza dell'università e di manifestare al governo la necessità di predisporre strumenti di pianificazione atti ad aggiornare i fondi nazionali di finanziamento per l'ateneo».Il documento chiede inoltre a Domenici di «manifestare l'attenzione e la preoccupazione del Comune nelle sedi opportune a livello cittadino e ad intraprendere iniziative in tale direzione».«Durante l'audizione di questa mattina – ha spiegato il presidente della commissione Dario Nardella – il rettore ha inoltre condiviso le nostre perplessità sul disegno di legge del Ministro Moratti per la riforma dello stato giuridico dei docenti aggiungendo che non è possibile discuterlo e approvarlo se non dopo il varo della legge finanziaria 2005 con l'impegno del governo a introdurre misure di finanziamento. Marinelli ha precisato che è in corso un confronto con il governo e che ci sono buone possibilità di intesa per lo sblocco delle assunzioni e per il pagamento degli stipendi arretrati. Il rettore ha comunque criticato le proposte del governo sul trattamento dei ricercatori, non abbastanza valorizzati e posti di fronte al rischio di eccessiva precarizzazione».«Quanto ai problemi sorti nelle ultime settimane al polo di Novoli – ha aggiunto il presidente della commissione cultura – Marinelli ha garantito che l'ateneo interverrà prontamente auspicando una collaborazione con l'amministrazione comunale. Infine, il rettore ha affrontato il tema della riforma dello statuto dell'ateneo, sulle cui modifiche si dovranno pronunciare le facoltà e i dipartimenti, prevedendone l'approvazione definitiva entro il 2005. Commissione e rettore hanno concordato sul rafforzamento della collaborazione tra Comune e università pur nel rispetto delle relative autonomie». (fn)