Al Palagio di Parte Guelfa è di scena la mostra "Icona russa contemporanea a Firenze"di Andrej Novikov. Sabato taglio del nastro dell'assessore Eugenio Giani

Opere in miniatura laccata, che ritraggono soggetti iconografici religiosi lavorati sulla pietra, in particolare l'agata ma anche l'ametista e il quarzo. E' la mostra "Icona russa contemporanea a Firenze"di Andrej Novikov, che verrà inaugurata sabato 23 ottobre alle 19, al Palagio di Parte Guelfa, in piazzetta di parte Guelfa."La mostra di Andrej Novikov – spiega l'assessore alle Relazioni Internazionali e Gemellaggi Eugenio Giani, che sarà presente all'inaugurazione - costituisce un importante ed originale testimonianza di una particolare arte che ci propone la cultura russa, ben poco conosciuta in Italia".Le prime notizie sulla storia di "Miniatura laccata" risalgono al secondo millennio avanti Cristo in Cina."In Russia, invece – spiega l'assessore Giani – questo tipo di artigianato popolare nasce tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, con la formazione di vere e proprie scuole. Con il tempo la "Miniatura laccata" è divenuta un oggetto di culto e ha acquisito lo status di Arte Popolare".Le opere di Novikov si distinguono, oltre che per la ricerca iconografica, per i materiali usati, come le pietre, ma anche il legno, la cartapesta e il metallo."L'occasione di questa esperienza artistica – ricorda l'assessore Giani – dimostra l'importanza della "Società Fiorentina" di Mosca, di cui l'artista fa parte, per la continuità e la ricchezza degli scambi culturali fra Mosca e Firenze, l'Italia e la Russia".La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. (pc)