Liberazione di Firenze, lettera aperta al sindaco di Donzelli (AN): «In nome della pace vengano onorati tutti i caduti»
Questo il testo della lettera aperta inviata al sindaco dal consigliere di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli:«Firenze, 5 Agosto 2004Al Signor SindacoComune di FIRENZEFra pochi giorni festeggeremo a Firenze l'anniversario più importante per la vita politica, culturale e civile della nostra Città: la fine del secondo conflitto mondiale e il ripristino dei valori democratici precedentemente conculcati dal fascismo.La nostra Città, come tutta la nostra Patria, è rimasta profondamente ferita da quei giorni di crudele guerra civile che vide amici, vicini di casa e compagni di scuola ferocemente divisi su fronti opposti.Italiani contro italiani, fiorentini contro fiorentini.Sono passati sessanta anni e sessanta commemorazioni, e puntualmente sessanta polemiche, sulle quali i caduti meritavano gli onori di essere ricordati sui quali invece è caduto l'oblio o peggio ancora l'infamia.Le scrivo per chiederLe quest'anno di festeggiare, nel sessantesimo anniversario, la ritornata pace e Democrazia a Firenze, con un gesto capace di portare veramente la Pace alla memoria di tutti i caduti.La nostra Città è stata, anche ultimamente, in seguito alla difficile situazione internazionale, protagonista di grandi manifestazioni di pace, manifestazioni che personalmente non mi hanno sempre convinto, lasciandomi il dubbio che in alcuni casi fossero animate più da faziosità e odio contro il Governo Italiano o gli Stati Uniti che da reali e profondi sentimenti di Pace.E' indiscutibile però che molti fiorentini siano scesi nelle piazze o abbiano appeso bandiere, sicuramente in buona fede, invocando la Pace vera, quella che rifiuta le faziosità, gli scontri ideologici, quella che vede tutti gli uomini uguali davanti alla Vita e alla Morte.E' proprio in nome del rispetto per questi fiorentini che Le chiedo di salvare l'Istituzione che Lei rappresenta e che entrambi serviamo, dalla faziosità e dagli strascichi della guerra civile.Con questa lettera Le chiedo di dare disposizioni affinché nel sessantesimo anniversario della Liberazione sia portato, a nome del Comune di Firenze, un omaggio a tutti i caduti, anche a quelli che hanno combattuto contro la Resistenza, sepolti al cimitero di Trespiano al sacrario della R.S.I.Non per onorare le convinzioni che li hanno spinti a combattere dalla parte che poi li ha visti sconfitti, ma in nome della voglia di Pace che dovrebbe animare tutti gli uomini uguali davanti alla Vita e alla Morte.Giovanni Donzelli»(fn)