Firenze Fiera spa, Amato (FI) replica all'ammnistratore delegato Marchini
Questo il testo dell'intervento del capogruppo di Forza Italia Paolo Amato in merito all'intervista rilasciata a L'Unità da Pietro Marchini, amministratore delegato di "Firenze Fiera spa":«Dopo la "lettera aperta" da me inviata al Sindaco, il Presidente di Firenze Fiera, Alberto Bianchi, mi ha risposto in modo insufficiente. Io ho allora rincarato la dose, richiamando la sua sensibilità di giurista sul fatto di non aver sottoposto all'Assemblea dei Soci la delibera di acquisto dei beni immobili, che pure rientrava nella competenza del Consiglio di Amministrazione.Oggi mi risponde, sia pur indirettamente attraverso la stampa, l'eloquente Amministratore Delegato Pietro Marchini. La sua risposta è innanzitutto incauta, perché si aggiunge impropriamente a quella, istituzionale, del Presidente. E ciò la dice lunga sulle qualità del super manager da 300mila euro l'anno. Ma la risposta di Marchini è anche priva di logica, perché omette e al contempo confessa alcune cose:1°) Non è stata fatta nessuna perizia, né prima né dopo. Su che cosa ha quindi discusso il Consiglio di Amministrazione? E qui la responsabilità è anche del Presidente.2°) Mi risulta che sia stata conclusa una opzione per l'acquisto degli immobili. Perché l'Amministratore Delegato non ne parla? Con chi ha trattato? Come ha scelto i venditori?.3°) L'Amministratore sostiene che i beni dovevano essere destinati ad ufficio. Dagli atti non mi risulta. Renda tutto palese.4°) Nulla dice poi, l'Amministratore, su quanto ha pagato la superficie coperta e quanto la superficie scoperta dei beni acquistati con doppio passaggio, avvenuto nello stesso giorno, davanti ad un identico ufficiale erogante. Dice soltanto che, se fosse un immobiliarista, potrebbe vendere il bene acquisito ad un prezzo oggi assai superiore. Sommessamente ne dubito. Però all'Amministratore manca la premessa: in questo caso la Società non esercita attività immobiliare. Ed allora perché lo dice?. Per la verità dice anche di voler andare in Procura della Repubblica. La strada la conosce. Ci vada pure.Su un punto però ed è conclusivo intendo fermarlo: l'Amministratore, fra le altre amenità, ha dichiarato, sia pure in forma interrogativa, che dovrei preoccuparmi del fatto che i beni immobili sono stati comprati da un costruttore di Treviso "noto finanziatore di Forza Italia". Ora io non so chi sia, non voglio saperlo, né tanto meno mi interessano i rapporti che l'Amministratore ha tenuto con lui. Una cosa è certa. Le intimidazioni, con me, non funzionano.Piuttosto sono io a chiedere a Marchini ed attendo risposta perché ha fatto tale affermazione.Giunti a questo punto, dichiaro con sicurezza che Pietro Marchini non è idoneo a ricoprire l'incarico a suo tempo incautamente affidatogli. Ha bisogno, forse, di riposo. Con questo insano caldo, gli consiglio il mare.Firenze, 3 agosto 2004»(fn)