Crediti alle aziende e legge quadro sui consorzi di garanzia, Pieri e Marcheschi (FI) e la Confcommercio incontrano il Ministro Marzano

Un incontro a Roma, con il Ministro alle attività produttive Antonio Marzano, per discutere la riforma della legge quadro sui "Confidi", i cosiddetti "consorzi a garanzia" per accedere, da parte della piccola e media impresa, ai finanziamenti agevolati degli istituti bancari. Vi hanno partecipato il consigliere di Forza Italia Massimo Pieri ed il coordinatore provinciale Paolo Marcheschi insieme al vicepresidente vicario di Confcommercio Marco Squillantini ed al direttore Cesare Vannini.«Uno dei punti cardine della riforma - ha spiegato Pieri - riguarda l'introduzione della figura dei "Confidi" come intermediari finanziari iscritti nell'apposito elenco previsto dall'articolo 107 del testo unico della legge bancaria. Si tratta di una novità importante che deriva dagli accordi denominati "Basilea 2", che impongono agli istituti di credito regole rigide per l'erogazione di finanziamenti».«E' fondamentale reperire risorse per agevolare le trasformazioni dei "Confidi" - ha concluso Pieri - ma queste non possono essere recuperate soltanto con l'imposizione di una quota di iscrizione, per l'impresa, che è passata da un minimo di 30-50 euro a 250. Un costo che va a gravare in maniera consistente sull'onere complessivo che una piccola azienda, un negoziante, un ambulante deve sostenere per accedere al credito. Il Ministro Marzano si è dimostrato possibilista e sensibile al problema sollevato, tanto che è disponibile a valutare alcune modifiche da introdurre nelle prossime circolari ministeriali che regoleranno la legge quadro in materia». (fn)